Tedesca, classe ’58 e più volte ministro nei governi guidati da Angela Merkel. Ursula von der Leyen è la nuova presidente della Commissione Europea.

Da oggi la Commissione europea ha la sua prima Presidente donna della storia. É la tedesca Ursula von der Leyen, eletta con soli 383 voti a favore. La maggioranza era fissata a quota 374 (su 733 votanti), quindi è passata con strettissimo margine mentre i voti contrari sono stati 327.

Ursula von der Leyen l’ha spuntata sulle altre due candidate, la danese Margrethe Vestager (Commissaria europea alla concorrenza) e la bulgara Kristalina Georgieva (Presidente della Banca Mondiale). Un segnale forte di cambiamento, dopo ben tredici uomini compreso Romano Prodi, in quel ruolo.

Una nomina da parte del Consiglio europeo figlia di un chiaro compromesso. Ma chi è Ursula von der Leyen, che entrerà ufficialmente in carica il 1° novembre 2019? Nata in Belgio 61 anni fa, ha mangiato pane e Commissione europea fin da giovane. Il padre infatti per sette anni ha diretto l’ufficio privato di Hans von der Groeben, membro della neonata Commissione.

La giovane Ursula ha frequentato la Scuola europea a Bruxelles ottenendo la maturità scientifica. Poi si è iscritta alla facolta di Archeologia dell’università di Hannover. Ma dopo un anno è passata all’Università di Gottinga e Münster studiando Economia. Una strada che non era ancora la sua: nel 1980 infatti si è iscritta alla facolta di Medicina della Scuola Superiore di Hannover e qui si è laureata nel 1987, specializzandosi poi in Ginecologia.

Gli studi universitari le sono serviti anche a conoscere il futuro marito, il medico Heyko von der Leyen, derede di una nota famiglia nobile tedesca. Una storia privata solida come dimostrano i sette figli, comprese due gemelle.

Ursula Von der Leyen, una carriera politica sempre in ascesa

Ursula Von der Leyen si è iscritta alla CDU nel 1990, ma la sua carriera politica è cominciata solo nel 2001 e nel 2003 è stata eletta deputata nella Bassa Sassonia diventando poi ministro degli Affari sociali, delle donne, della famiglia e della salute in quello stesso Land tedesco.

Due anni dopo è stata nominata ministro della Famiglia su decisione di Angela Merkel e ha messo in atto una politica per facilitare alla donne la carriera non trascurando il loro ruolo di madri. Così sono arrivati asili gratis e sostegni economici per i genitori che rimanevano a casa coi figli.

Una carriera politica sempre più in ascesa per lei. Riconfermata come ministro della Famiglia è stata poi nominata ministro del Lavoro e degli Affari sociali nel 2013 è stata anche la prima donna in Germania a ricoprire la carica di ministro della Difesa.

Ma cosa pensa Ursula Von der Leyen dell’Europa? É decisamente a favore dell’Unione tanto da considerare la Brexit una sconfitta. Ed è anche a favore della politica di accoglienza dei profughi, una posizione che le ha inimicato da subito partiti come la Lega e il Front National.

F.D.