Condannato a 25 anni, lo scrittore assassino è sparito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:46

Accusato e condannato in via definitiva per aver ucciso una prostituta nigeriana come aveva descritto in un suo libro, Daniele Ughetto Piampaschet è sparito nel nulla da giorni.

La Cassazione ha appena confermato la sua condanna a 25 anni per omicidio e occultamento di cadavere, ma lui è sparito da due settimane senza lasciare traccia. Un caso, quello legato al nome di Daniele Ughetto Piampaschet, che ha diviso. L’uomo, con la passione per la scrittura gialla, aveva descritto in un libro il delitto del quale è stato poi accusato e che l’ha portato alla condanna come nella trama di un film.

Daniele Ughetto Piampaschet, che vive da sempre in provincia di Torino, è stato soprannominato fin dall’inizio “lo scrittore assassino”. E tutto è cominciato nel febbraio 2012 quando a San Mauro Torinese, nella prima cintura del capoluogo piemontese, è stato trovato il cadavere di Anthonia Egbuna.

La donna era una prostituta di origine nigeriana. Inizialmente l’omicidio sembrava legato quindi al giro della prostituzione. Le indagini però hanno puntato su un’altra strada, più clamorosa. Gli investigatori infatti hanno scoperto che tra Anthonia e Daniele Ughetto Piampaschet c’era una relazione andata avanti per mesi.

E in un testo scritto dall’uomo, anche se mai pubblicato, era praticamente raccontato tutto. Il romanzo ‘La rosa e il leone’ descrive infatti la tormentata storia d’amore tra un uomo e una donna nigeriana che si prostituisce. Lei però non vuole abbandonare la strada, così litigano e lui la uccide. Poi getta il corpo in un fiume, esattamente come è stata ritrovato il cadavere della donna.

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Daniele Ughetto Piampaschet, lo scrittore assassino è in fuga

Daniele Ughetto Piampaschet così è stato processato come unico colpevole per quell’omicidio. In primo grado è arrivata un’assoluzione, ribaltata però in Appello nel 2015, con una condanna a 25 anni e 6 mesi di carcere per omicidio volontario.

L’anno successivo la Cassazione aveva poi annullato la sentenza e rinviato il caso alla Corte d’assise d’Appello. Il 2 giugno scorso la condanna definitiva e quindi l’ordine di carcere lo scrittore omicida.

Lui però nel frattempo ha pensato bene di sparire. Dal 3 luglio è irreperibile e quando i carabinieri si sono recato a Giaveno per prelevarlo a casa non l’hanno trovato. C’era solo il padre, che si è sempre battuto per la sua innocenza e ha opposto resistenza alle forze dell’ordine. Lui è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, processato per direttissima è subito scarcerato.

Invece il figlio è in fuga, nonostante gli sia stato ritirato da tempo il passaporto. Il cellulare risulta staccato e potrebbe essersi rifugiato in una cascina della zona. Ma nonostante gli appelli, anche del suo avvocato, di Daniele Ughetto Piampaschet non ci sono tracce.

F.D.