Tragedia a Cetraro, donna muore dopo il parto: indagini in corso

Donna di 36 anni muore dopo il parto nel cosentino, via alle indagini

Grave episodio stamattina a Cetraro, in provincia di Cosenza. All’Ospedale Giannino Iannelli di Cetraro, una donna è morta dopo il parto. La 36enne ha perso la vita circa cinque ore dopo aver dato alla luce un bambino che è vivo e sta bene.

Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine della Stazione di Cetraro per indagare sulla morte della donna, che pare aver perso la vita a causa di un’emorragia. Inutili i tentativi di rianimarla, la donna che era in vacanza a Cetraro, non ce l’ha fatta.

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Malasanità, un grave problema in Italia

570 denunce in 4 anni, dal 2009 al 2012. Fra queste, 400 erano relative a casi che hanno comportato la morte del paziente, per errore imputato al personale medico e sanitario o per disfunzioni e carenze strutturali.

Altri presunti errori sono collegati alla rete di emergenza-urgenza: persone visitate al pronto soccorso e poi mandate con leggerezza a casa, ma decedute poco dopo, pazienti morti dopo aver atteso per ore di esser visitati, ambulanze prive di defibrillatori. Anche per questi presunti casi di malasanità, il Sud Italia è penalizzato: 9 segnalazioni sono relative alla Sicilia, 7 alla Calabria, 6 al Lazio.

Inoltre, su 104 episodi di “malpractice” avvenuta al momento della nascita, la metà è concentrata tra Sicilia e Calabria, seguite da Campania e Puglia. Proprio nel Mezzogiorno, sottolinea la Commissione, si concentra un più alto numero di punti nascita di piccole dimensioni e con pochissimi parti e si concentrano anche le percentuali maggiori di tagli cesarei.