La morte di Luciano De Crescenzo, a poche ore da quella di Andrea Camilleri, è un altro pezzo di cultura che se ne va. Il ricordo di chi l’ha conosciuto bene.

Sono molti a ricordare Luciano De Crescenzo, l’ingegnere napoletano prestato alla scrittura (oppure il contrario, fate voi), alla filosofia, alla regia, scomparso oggi a 90 anni in un ospedale romano. Accanto a lui prima della morte l’amico Renzo Arbore, con il quale De Crescenzo ha condiviso molte esperienze sul piccolo e grande schermo.

Renzo Arbore, per commemorare la figura di Luciano De Crescenzo, ha affidato il suo pensiero ad una nota stampa: “Con la sua scomparsa – ha detto – perdiamo tutti un grande amico. Era un maestro per tutte le cose belle che ci ha fatto conoscere. È una gravissima perdita per la cultura italiana e per la città di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso”.

Insieme ad Arbore in ospedale c’era anche Marisa Laurito, napoletana doc come Luciano De Crescenzo e legatissima allo scrittore. In lacrime ha parlato brevemente all’inviato de ‘La Repubblica’: “Luciano era la mia famiglia, è stato mio padre, mio figlio, un parente stretto. Tutti i Natali li abbiamo passati insieme. Un uomo straordinario che ha illuminato il mondo con i suoi libri fantastici. Ma anche con la sua cultura e con la sua ironia unite a bontà, allegria e al grande amore per Napoli”.

Ma sono molti i personaggi famosi napoletani, del mondo della televisione e dello spettacolo, a ricordare oggi la figura di De Crescenzo dopo la sua morte. É il caso di Barbara D’Urso che sui social ha postato una foto di quando aveva 17 anni, commentando che già allora erano amici (scritto tre volte) ed esaltando la sua cultura e la sua autoironia

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Luciano De Crescenzo, il commosso ricordo di Siani

Non poteva mancare un pensiero di Alessandro Siani. Il popolare regista e attore napoletano insieme a Luciano De Crescenzo aveva pubblicato di recente ‘Napolitudine‘, romanzo che parte da un concetto simile alla ‘saudade brasiliana, la voglia che hanno i napoletani di tornare sempre nella loro città ovunque siano.

Al sito Fanpage.it, Siani ha affidato queste parole: “Davanti i nostri occhi… la sua grandezza artistica, le sue fragilità e i suoi sorrisi che ti mettevano in pace con il mondo e l’umanità intera…. Lui desiderava un popolo d amore e di libertà. Ed a noi resterà l’amore. Ed anche la libertà di amarlo per sempre”.

F.D.