Muore a 17 anni in Grecia, addio a Swami Codognola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:32

Swami Codognola, figlia di un calciatore che aveva giocato anche con il Chievo, muore improvvisamente in Grecia. Una malattia fulminante ancora tutta da chiarire.

Una tragedia improvvisa, forse dovuta a shock anafilattico: così muore a soli 17 anni Swami Codognola, studentessa veronese e figlia di Paolo che aveva giocato come portiere nel Chievo una ventina di anni fa. La ragazza era in vacanza insieme alla mamma su un’isola della Grecia quando si è sentita male e nonostante il ricovero dopo una breve degenza il suo cuore ha cessato di battere.

Come ha raccontato il quotidiano veronese ‘L’Arena’, la morte di Swami Codognola è stata un vero dramma. La 17enne si trovava con la mamma Michela in vacanza a Naxos, nota isola greca, per staccare un po’ dopo la fine della scuola.

Venerdì scorso all’improvviso Swami ha cominciato a sentirsi male. Lamentava febbre alta, dolori muscolari in tutto il corpo immediatamente i suoi familiari hanno pensato che potesse essere un colpo di sole oppure la puntura di qualche insetto. Le condizioni della ragazza però sono peggiorate nel giro di poche ore e così è scattato il trasferimento al pronto soccorso.

In ospedale la salute di Swami Codognola non è migliorata. Quando sono apparse delle macchie rosse sul corpo, i medici dell’ospedale locale l’hanno immediatamente fatta trasferire ad Atene in elisoccorso. Ma lì, poco dopo, la ragazza è entrata in coma e pr i medici non c’è stato più niente da fare.

In attesa dell’autopsia che verrà effettuata sul corpo della ragazza, tutte le ipotesi sono possibili. Swami potrebbe essere morta per uno shock anafilattico oppure pr una grave forma di meningite fulminante.

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Morte di Swami Codognola, il ricordo di chi la conosceva bene

Non appena la notizia della morte di Swami Codognola è arrivata anche nel paese dove viveva e studiava, sono cominciati anche i ricordi commossi di chi la conosceva bene. Come Roberto Fattore, preside del liceo classico di Verona che la ragazza frequentava: “Siamo tutti sconvolti – si legge sulla pagina social della scuola – profondamente turbati e interrogati, increduli. Incapaci di tenere assieme la bellezza e la vitalità, della sua giovinezza con la dimensione oscura della morte”.

Swami fino all’anno scorso aveva anche giocato nella Pallavolo Antares. “Vogliamo ricordarla in palestra, sorridente mentre schiaccia un pallone. Alla famiglia di Swami le più sentite condoglianze di tutta ASD Pallavolo Antares Verona”, si legge.

E sul sito del Chievo, il presidente Luca Campedelli ha espresso “le più profonde condoglianze da parte di tutta la società” a Paolo, che ha vestito quella maglia, e alla mamma Michela.

F.D.