Dramma piccolo Leonardo, scambio di foto dei maltrattamenti tra i genitori

Scabrosa scoperta degli inquirenti, i genitori del piccolo Leonardo si scambiavano foto sui cellulari delle botte date al bimbo

Il piccolo Leonardo perse la vita nello scorso maggio, a soli 19 mesi di vita, per le violenze disumane dei propri genitori. A due mesi dall’accaduto, stanno uscendo altre violente verità. Infatti le botte di una violenza disumana sul piccolo andavano avanti da circa un mese.

La madre, Gaia Russo, a lungo ha cercato di far credere che si trattasse di un caso isolato, ma nelle ultime ore è veneuta fuori la verità. Infatti gli inquirenti hanno portato alla luce una verità sconvolgente. I due genitori erano soliti scambiarsi foto dei maltrattamenti sul piccolo Leonardo. In queste foto sarebbero evidenti le percosse sul volto del bambino. Quando il bambino di soli 19 mesi arrivò in fin di vita all’ospedale, per i medici fu evidente che si trattasse di maltrattaementi. Il corpo del bambino infatti era coperto da ecchimosi. Fatale gli fu un calcio che gli fece esplodere il fegato.

La versione dei genitori del piccolo Leonardo

La coppia Gaia Russo e Nicolas Musi, genitori del piccolo Leonardo, hanno sempre sostenuto che il piccolo si sia procurato quei danni dopo una caduta dal lettino. Ma la versione dei due genitori non si tiene in piedi a causa delle lesioni riportate dal bambino. Adesso Nicolas Musi è in carcere, mentre la compagna Gaia Russo si trova in una comunità protetta, perchè incinta del secondo bambino.

Entrambi furno arrestati con l’accusa di omicidio pluriaggravato. La versione dei due vacilla ulteriormente, visto che gli inquirenti hanno rinvenuto sui cellulari della coppia, foto di Leonardo dopo le percosse. I due erano soliti scambiarsi queste foto dopo aver maltrattato il bambino. Foto agghiaccianti, visto che si vede Leonardo ricoperto di lividi, in contesti normali ossia mentre mangia un gelato o mentre gioca con una mcchinina.

La famiglia di Gaia si dichiara estranea ai fatti, anzi è parte lesa nella faccenda. Infatti i genitori della ragazza, hanno fatto diverse segnalazioni ai servizi sociali, senza mai ottenere una risposta. L’ultima risalì al 17 maggio. I genitori sostengono che la figlia aveva bisogno di supporto in quanto ragazza madre. Inoltre dichiarano che la situazione peggiorò all’arrivo del nuovo compagno, che non era ben accetto dalla famiglia.

L.P.

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