Tour de France 2019: Simon Yates fa bis, Alaphilippe prima crisi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:27

Ancora spettacolo sulle montagne del Tour de France 2019. Doppietta di Simon Yates, anche se il vero vincitore è Thibaut Pinot che si avvicina alla maglia gialla.

Julian Alaphilippe non ha ancora ucciso il Tour de France 2019 e ci aspetta un’ultima settimana di emozioni forti. Questo è il verdetto dell’ultima tappa pirenaica, condizionata anche della pioggia nel finale. Vittoria di Simon Yates, che è abbondantemente fuori classifica ma nel giro di tre giorni ha fatto doppietta. Ma la vera notizia è la prima piccola crisi di Julian Alaphilippe che non ha perso la maglia gialla anche se ha rimesso in corsa molti dei suoi avversari.

Le ultime salite dei Pirenei al Tour de France 2019 hanno presentato un copione simile a quello del giorno precedenti. Tanti uomini in fuga, compresi Nairo Quintana e Romain Bardet che hanno ormai perso tutti i treni buoni. E con loro di nuovo anche Vincenzo Nibali e Glulio Ciccone a caccia solo di un riscatto personale.

Il gruppo però ha concesso poco spazio e quando sul Mur de Peguére ha attaccato Mikel Landa è stato tutti contro tutti. La Jumbo Visma ha lavorato benissimo per Steven Krujiswjik limitando i danni, ma quando è partito Thibaut Pinot ad inseguire Landa e ancora più avanti Simon Yates sono saltati i giochi di squadra.

Il britannico è andato a vincere dando così un senso alla sua partecipazione (mentre il gemello, Adam Yates, è crollato di nuovo). Pinot dietro ha raggiunto e passato Landa imponendo un ritmo notevole negli ultimi due chilometri. E soprattutto Julian Alaphilippe per la prima volta ha accusato le fatiche.

Trovatosi da solo, anche se la squadra sino all’ultima salita ha lavorato benissimo, la maglia gialla ha provato a rispondere agli attacchi pagando un conto pesante sul traguardo, in particolare su Pinot ma anche su Geraint Thomas che pareva in crisi e invece si è avvicinato.

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Tour de France 2019, la classifica è più corta

Cosa lasciano quindi in eredità le tappe pirenaiche del Tour de France 2019? Una classifica che, a immaginarla solo due giorni fa, sembrava impossibile. Julian Alaphilippe resiste in testa e al momento rimane il favorito per la vittoria finale a Parigi.

Alle spalle del francese però ci sono cinque uomini in 2’14”, tutti con le stesse possibilità di arrivare almeno sul podio anche se il più pericoloso al momento sembra Thibaut Pinot. Il capitano della Groupama è risalito nella generale e ora è 1 1’50”, quasi tutti perso in quella tappa di Albi per colpa dei ‘ventagli’. Intanto è vicinissimo sia a Thomas che a Kruijswijk e con le tre tappe alpine tra giovedì e sabato prossimo (domani è giorno di riposo) sarà spettacolo.

Fabio Aru ha retto fino a quando ha potuto perdendo ancora terreno mentre Vincenzo Nibali ha perso un’altra mezz’ora. Tra un anno sarà molto probabilmente lui il capitano alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Intanto però è stata grande Italia nel Test Event preolimpico su un percorso simile a quello che assegnerà le medaglie. Anche senza la salita al Monte Fuji, gli azzurri hanno fatto la differenza: vittoria di Diego Ulissi e secondo a 17” il campione italiano Davide Formolo.

CLASSIFICA DI TAPPPA: 1. Simon Yates (Gbr) km 185 in 4h47’04”, 2. Thibaut Pinot (Fra) a 33”, 3. Mikel Landa (Spa) st, 4. E,manuel Buchmann (Ger) a 51”, 5. Egan Bernal (Col) st, 7. Geraint Thomas (Fbr) a 1’22”, 11. Julian Alaphilippe (Fra) a 1’49”, 26. Fabio Aru (Ita) a 4’45”.

CLASSIFICA GENERALE: 1. Julian Alaphilippe (Fra) in 61h00’22”, 2. Geraint Thomas (Gbr) a 1’35”, 3. Steven Kruijswijk (Ola) a 1’47”, 4. Thibaut Pinot (Fra) a 1’50”, 5. Egan Bernal (Col) a 2’02”, 6. Emanuel Buchmann (Ger) a 2’14”, 17. Fabio Aru (Ita) a 14’15”.

F.D.