Tennis in lutto, Peter McNamara scompare a 64 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:14

L’australiano Peter McNamara, morto nelle scorse ore, è stato un fenomeno del tennis mondiale. In doppio con McNamee ha fatto scuola negli anni Ottanta.

Il mondo del tennis piange una delle sue leggende, almeno in doppio. L’australiano Peter McNamara, scomparso a 64 anni per una grave malattia. Negli anni Ottanta è stato quasi imbattibile. In coppia con il connazionale Paul McNamee, infatti, ha vinto tre tornei dello Slam. Due volte Wimbledon e l’Australian Open in casa

Chi segue il tennis da pochi anni non ha avuto modo di seguirlo ma Peter McNamara è stato un giocatore modello. Arrivato anche al numero 7 del mondo nella classifica del singolo, dava il suo meglio in doppio, Da quando infatti la sua strada di è incrociata con quella di Paul McNamee sono diventati per tutti ‘ ‘Macs’, quasi ingiocabili.

In coppia infatti hanno trionfato per due volte sull’erba di Wimbledon nel 1980 e nel 1982 e per una nell’Australian Open che a differenza di quanto avviene oggi, allora si giocava sempre sull’erba a Melbourne, sua città natale. Una superficie sulla quale gli australiani andavano a nozze, per un doppio che ha fatto scuola.

McManama con McNamee ha vinto altri 16 titoli sul circuito maggiore dell’Atp, raggiungendo come miglior classifica mondiale il numero 3 nel 1982. Ma Peter se la cavava egregiamente anche in singolo come dimostrano la semifinale agli Australian Open nel 1980, suo anno magico, e i quarti a Wimbledon (1981) e al Roland Garros nel 1982.

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Tennis, il commosso ricordo per Peter McNamara

Smessi i panni del giocatore, Peter McNamara era comunque rimasto nel mondo del tennis. Da diversi anni infatti aveva messo al sua esperienza al servizio degli altri come allenatore. Ha seguito il connazionale Mark Philippoussis, per due volte finalista in uno Slam. Ma anche Grigor Dimitrov, vincitore delle ATP Finals 2017 a Londra. E dal 2015 era al fianco anche della cinese Qiang Wang, portato al numero 20 delle classifiche mondiali.

Lo scorso febbraio i due avevano interrotto il loro rapporto senza dare spiegazioni. Ma qualche settimana dopo la notizia della malattia era diventata di dominio pubblico ed è stata fatale. Paul McNamee suoi social lo ha ricordato così: “Difficile credere che dopo 50 anni di amicizia Macca se ne sia andato. Hai vissuto in pieno la tua vita, mancherai tanto a tutti. Un brindisi ai bei tempi, amico”. E ha ricordato che aveva un rovescio bello da morire, anche più di quello che mostra da anni Federer.

F.D.