Alessio Vinci: il mistero della vincita inesistente al casino

Chi l’ha visto? Speciale Estate 2019: il caso di Alessio Vinci, trovato morto a Parigi

Secondo ed ultimo appuntamento stasera su Rai 3 alle ore 21:15 con Chi l’ha visto? Speciale Estate 2019.  Firmato da Goffredo De Pascale con Edoardo Di Lorenzo. Saranno otto le storie narrate stasera. Tra queste la storia di “Alessio Vinci: Le tracce enigmatiche”. La procura di Parigi indaga ancora sulla fine di uno studente modello del Politecnico di Torino, morto in un cantiere della capitale francese. Il servizio è di Emily De Cesare con Marina Borrometi.

Chi l’ha visto? Speciale Estate 2019: la storia di Alessio Vinci, studente universitario modello

La morte di Alessio Vinci, giovane studente modello di 18 anni di Ventimiglia, iscritto al primo anno di Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Torino, è ancora avvolta nel mistero. Il ragazzo fu trovato senza vita lo scorso 18 gennaio ai piedi di una gru alta 50 metri a Parigi, in un cantiere nel quartiere Port Maillot. Inizialmente si è pensato al suicidio. Ma proprio nelle passate settimane il magistrato francese che sta seguendo a Parigi l’inchiesta sulla morte di Alessio Vinci, ha respinto la richiesta di archiviazione per suicidio avanzata dalla polizia.

Attorno alla vicenda si sono accumulate le troppe e ingiustificate bugie di Alessio Vinci, dette non solo al nonno Vincenzo Ferraro, l’uomo che, dopo la morte della mamma, si è preso cura di lui, ma anche agli amici. Alle 2 del mattino le telecamere della struttura dove alloggiava lo immortalarono mentre lasciava l’albergo. Poche ore dopo, all’alba, il suo corpo senza vita fu trovato da un operaio ai piedi della gru.

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Gli strani codici trovati nel suo appartamento

Nella stanza d’hotel fu trovato un messaggio misterioso, probabilmente in codice e scritto in francese: “E.T.P. je sais CAM 381ASLCM”. Lo stesso fu fotografato con la webcam del computer usata come salvaschermo. Al momento non è ancora stata fatta chiarezza sui misteri che ruotano attorno a quel codice, nonostante le ipotesi avanzate anche dagli stessi spettatori di Chi l’ha visto siano state molteplici.

E’ spuntata una possibile svolta legata ad un altro aspetto misterioso ovvero quello relativo ad una presunta vincita al Casinò. Secondo Il Secolo XIX, infatti, la storia di Alessio si intreccerebbe a quella di una falsa vincita al Casinò da 144 mila euro. Il giovane sbandierava con orgoglio quel bigliettino che avrebbe rappresentato la prova della vincita. Ma quello, secondo il quotidiano, altro non è che “un falso, anche grossolano, realizzato al computer, con i pixel sgranati”

Un altro mistero avvolge le lettere ETP. Alessio le aveva incise col fuoco anche sotto la scrivania del suo alloggio universitario a Torino. Secondo esperti e specializzati di crittografia, quella sequenza non avrebbe alcun significato. Ad oggi, l’ipotesi più valida è quella che Alessio sia stato vittima di uno scherzo.