Cinema in lutto, Rutger Hauer è morto a 75 anni

Lutto nel mondo del cinema: a 75 è morto Rutger Hauer, passato alla storia anche per una frase pronunciata in ‘Blade Runner’.

Il mondo del cinema piange Rutger Hauer, uno degli attori più caratteristici dagli anni ’70 a oggi. Indimenticabile la sua interpretazione del replicante Roy Batty in ‘Blade Runner‘. Ancora di più una frase passata alla storia e che oggi molti utilizzano anche in altri settori. “Io ne ho viste cose che voi umani…”. Cominciava così un monologo passato alla stroia del cinema e non solo, anche per la sua intensa interpretazione.

Rutger Hauer è scomparso a 75 anni nella sua casa in Olanda dopo una lunga malattia. La notizia è stata comunicata dal suo agente, Steve Kenis, a funerali privati già avvenuti, questa mattina anche se pare che il decesso sia avvenuto il 19 luglio scorso.

Per lui il cinema era una questione di famiglia. Figlio di due attori che erano spesso via per i loro spettacoli, fin da giovane mostrò un carattere ribelle e creativo. La sua carriera al cinema è cominciata alla fine degli anni ’60 e ne nel 1973 il regista Paul Verhoeven lo scelse come protagonista in ‘Fiore di carne’. Ma fu anche nel cast de ‘Il seme dell’odio’, accanto a Michael Caine e Sidney Poitier.

Ad inizio Ottanta finalmente Rutger Hauer debuttò a Hollywood: nel 1981 era con Sylvester Stallone ne ‘I Falchi della notte’. Ma è stato con ‘Blade Runner‘ nel 1982 che il grande pubblico lo ha scoperto amato definitivamente.

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Rutger Hauer, una carriera legata all’Italia

Da lì in poi per Rutger Hauer è stato un crescendo di ruoli importanti. Quelli in ‘The Hitcher’, poi nel 1985 in ‘LadyHawke‘ accanto a Michelle Pfeiffer e nel 1988 il film tv ‘Fuga da Sobibor’ pr il quale ha ricevuto un Golden Globe come miglior attore.

Ma l’attore olandese era anche molto legato all’Italia, in particolare a Ermanno Olmi. Il celebre regista lo volle ne ‘La leggenda del Santo Bevitore‘, vincitore del Leone d’Oro 1988 a Venezia. E con lui ha girato anche ‘Il Villaggio di Cartone’ otto anni fa, uno dei suoi ultimi film

Rutger Hauer è stato sposato due volte. Dalla prima moglie ha avuto la figlia Aysha, anche lei attrice. Invece la seconda moglie, Ineke, sposata nel 1985, è scultrice e pittrice.

F.D.