Scioperi sulle autostrade, il 4 e 5 agosto sarà un inferno

Dopo gli scioperi dei trasporti di questa settimana, ne stanno per arrivare degli altri. Il 4 5 agosto si fermerà tutto il personale dei caselli. Ecco come funziona.

Gli scioperi nel settore dei trasporti in Italia non si sono esauriti con quelli del 26 luglio scorso. Anzi, il prossimo weekend che è già stato catalogato con il bollino nero per il grande traffico sulle autostrade rischia di diventar ancora peggiore. Se non cambierà nulla nei prossimi giorni, infatti, domenica 4 e lunedì 5 agosto sarà fermo il personale dei caselli.

Ancora scioperi quindi in questa calda estate italiana. A proclamarlo sono stati unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Trasporti per il 4 e 5 agosto prossimi. Le modalità sono spiegate in un comunicato. Dalle 10 alle 14, dalle 18 alle 22 di domenica 4 e dalle 22 di domenica 4 alle 2 di lunedì 5 si fermeranno gli addetti all’esazione ai caselli.

Con loro anche il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Inoltre stop al personale impiegato con turni sfalsati e spezzati nelle ultime 4 ore della prestazione. E ancora, il personale tecnico e amministrativo invece si fermerà le prime 4 ore del proprio turno di lunedì 5 agosto.

Un fermo che segue lo stato di agitazione, proclamato dalle sigle sindacali di settore, per la perdurante fase critica che caratterizza la trattativa con il governo. Un tavolo per il rinnovo del contratto nazionale di settore che riprenderà martedì 30 luglio. Ma se non ci sarà almeno una bozza d’accordo, lo sciopero verrà confermato.

Leggi anche: Scioperi dei trasporti, settimana di passione in Italia

Scioperi, il pedaggio va pagato lo stesso

In concreto cosa significano questi scioperi del personale addetto ai caselli e alle autostrade? Per gli automobilisti non cambierà nulla, se non le code e le attese ai caselli. Lo hanno spigato chiaramente i sindacati di settore. Perché i gestori dei vari tratti autostradali, quindi anche dei caselli, hanno facoltà di chiudere le piste non automatizzate di esazione del pedaggio.

Per questo tutto il traffico di chi non sia in possesso di tessere come Viacard o Telepass verrà dirottato sulle piste automatizzate, cioè quelle senza personale allo sportello. E, come ricordano in sindacati, i casellanti non rientrano tra i lavoratori sottoposti alla regolamentazione dello sciopero. Quindi non sono precettabili e per questo si annunciano due giorni di passione.

F.D.