Trentino, atleta norvegese uccisa da un fulmine durante una gara

Tragedia nel Trentino: atleta norvegese uccisa da un fulmine durante una gara. Era in corso la Suedtirol Ultra Skyrace. Inutili le corse in ospedale: rinviata la cerimonia di premiazione di domenica 11

Tragedia nel Trentino Alto Adige: atleta norvegese uccisa da un fulmine. Lo comunica la Centrale provinciale emergenza. E’ successo ieri sera intorno alle 19.15, nei pressi del lago di San Pancrazio, a 2.100 metri di quota, sulle montagne tra la val Sarentino e la val Passiria.

La donna, di 45 anni, è stata uccisa da una folgore durante la Suedtirol Ultra Skyrace, una gara di corsa in montagna di 121 chilometri con partenza e arrivo a Bolzano. L’incidente si è verificato nei pressi del lago di San Pankrazio, sopra Campolasta, in val Sarentino. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino e l’elisoccorso Pelikan 1, ma purtroppo non ce l’ha fatta e la donna è deceduta in ospedale.

Trentino, fulmine uccide atleta norvegese

Circa 30 minuti prima dell’incidente, la gara era stata sospesa proprio a causa del temporale in atto. Così i partecipanti di Antran, Hirzerhütte e Kesselberg erano stati fermati. Tuttavia, alcuni atleti erano fuori portata dei commissari in queste sezioni, compreso il gruppo dove c’era la sportiva scandinava, e non c’è stato modo di avvisarli. 

“Siamo scossi e profondamente scioccati da questo tragico incidente”, ha dichiarato Josef Gunther Mair, capo della squadra OK del Sudtirol Ultra Skyrace. “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze ai parenti dell’atleta scomparso”. Il maltempo si abbatte sull’Italia e anche il Trentino non è esentato. Da giovedì scorso, infatti, il tempo è radicalmente cambiato e ci sono stati forti nubifragi che hanno portato anche smottamenti e caduta di alberi. La cerimonia di premiazione prevista per domenica 11 è stata doverosamente annullata.

 

 

Redazione DirettaNews.it