Festival di Sanremo, Amadeus conduttore e direttore artistico

Sciolte le riserve su Sanremo70: toccherà ad Amadeus raccogliere il testimone da Claudio Baglioni. Jovanotti e Fiorello si candidano.

Ormai non ci sono più dubbi: toccherà ad Amadeus raccogliere l’eredità di Claudio Baglioni al Festival di Sanremo 2020. Sarà quindi il conduttore marchigiano a gestire tutto il traffico sul palco dell‘Ariston dal 4 all’8 febbraio prossimi. Un’edizione non banale, ché sarà anche la settantesima edizione, sospesa tra passato e futuro.

Lo fa capire chiaramente anche il comunicato stampa con il quale la Rai ha ufficializzato l’incarico. “Padrone di casa di Sanremo 70 sarà Amadeus, volto Rai, esperto di musica, storico dj, che sarà anche Direttore Artistico dell’edizione. Assieme a lui, nel corso delle cinque serate, volti che hanno costruito la storia del Festival. Un racconto che si intreccerà con quello di compagni di viaggio di Amadeus, sorprese e un DopoFestival costruito all’insegna dell’innovazione”.

La notizia circolava da tempo, ma non per questo Amadeus è meno emozionato. Per lui, partito dalle radio, significa raggiungere un traguardo importante e non lo nega. “Ho avuto oggi la notizia che uno aspetta da una vita quando fa il presentatore. Il sogno, da quando si è ragazzi, è quello di poter condurre da grandi il Festival di Sanremo”.

Erano diversi i nomi in ballo, compresi quelli di chi non lavora in Rai come Barbara d’Urso. Ma alla fine per il Festival di Sanremo 2019 l’azienda di viale Mazzini ha scelto una risorsa interna. Amadeus non ha mai fallito con i suoi programmi e ha saputo anche rilanciarsi dopo un periodo nel quale era stato accantonato. Reazione a Catena e Stasera tutto è possibile, I Soliti Ignoti e l’Anno che verrà a cavallo del 31 dicembre. Solo alcuni dei suoi grandi successi.

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Festival di Sanremo, Fiorello e Jovanotti come ospiti?

Primo appuntamento, quello con Sanremo Giovani “che avrà un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze”, come si legge ancora nel comunicato. Un’esigenza emersa durante l’ultima riunione tra i vertici Rai e i rappresentanti della filiera musicale che si è svolto martedì. E magari dopo le polemiche sulle votazioni dello scorso febbraio, verrà introdotto un metodo nuovo.

Trovato il conduttore del Festival di Sanremo, ora scatta il toto-nomi sui compagni di viaggio per Amadeus. Scherzosamente qualche giorno fa Jovanotti e Fiorello si erano autocandidati per un duetto. In realtà potrebbero esserci entrambi con due volti diversi. Uno come super ospite musicale, dopo aver partecipato giovanissimi. E l’altro con le sue incursioni comiche e da showman, anche se per ora il mistero rimane.

Attesa sia per i cantanti in gara, anche per capire quale sarà la formula e se Mahmood difenderà la sua vittoria, sia per gli altri ospiti. Un’edizione che è anche amarcord non può prescindere da chi, come Pippo Baudo, Fabio Fazio e Carlo Conti, ha scritto la storia negli ultimi 40 anni.