Inter, Conte: “Non abbiamo avuto paura del Tottenham”

Conte dopo Tottenham-Inter. Ha tirato le somme il tecnico italiano dopo un’amichevole che è sembrato tutt’altro. Il nuovo allenatore nerazzurro si è detto soddisfatto del momento della squadra. 

Antonio Conte ha fatto il riassunto della situazione dopo la gara tra Inter e Tottenham. Il match, seppur amichevole, ha confermato quanto si pensi sulla squadra milanese, che ha buone basi su cui costruire. In particolare è stato sorprendente la facilità con la quale Stefano Sensi, centrocampista centrale preso poche settimane fa dal Sassuolo, sia ambientato. L’ex Cesena, infatti, è diventato la mente della mediana, che comanda a suon di geometrie e passaggi precisi. Bene anche il giovanissimo Gaetano, che ha fatto proprio un assist al connazionale Sensi per mandarlo in rete e pareggiare la situazione al 36′. La squadra, infatti, era partita piuttosto male ed al 3′ si era fatta bucare da Lucas. I nerazzurri sono poi passati ai rigori 4-5.

Conte sul momento dell’Inter e la Serie A

Antonio Conte ha comunque lodato la sua squadra, parlando di una prestazione ottima e di un grande momento di forma. Per ora, infatti, la formazione milanese sembra star rispondendo bene, benissimo ai suoi allenamenti ed alle sue esercitazioni tattiche. A differenza della squadra di Spalletti, questa corre molto di più e lo spirito di sacrificio e maggiore. Probabilmente anche l’esclusione di Mauro Icardi e Radja Nainggolan è stato un esempio per la squadra, che non erano perfettamente integrati nel tessuto della squadra e spesso creavano problemi piuttosto che risolverli. Proprio per questo ora l’Inter sembra una squadra nuova, diversa. E non basta il solo 3-5-2 per spiegare il nuovo dinamismo acquisito dagli 11 nerazzurri, che invece nel finale della scorsa stagione erano molto lenti e svogliati.

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Le parole di Conte

Tra i temi toccati, però, anche l’avvicinarsi della Serie A. Ecco le sue dichiarazioni ad Inter Tv:

“Sono contento perché giocare in casa degli Spurs, dove l’intensità e la forza fisica sono le loro armi migliori insieme alla qualità dei giocatori, e riuscire fare quello che di solito fanno loro è uno step importante. Questa partita è un segnale che testimonia la volontà della squadra di migliorare e di crescere sotto l’aspetto della personalità. 

Segnali? Abbiamo aggredito gli avversari, non abbiamo avuto paura e sono arrivate delle buone risposte. Stiamo creando una buona mentalità nel gruppo, questi ragazzi hanno voglia di lavorare e questo è l’elemento principale. Stiamo lavorando in maniera importante sia dal punto di vista tattico sia sotto l’aspetto atletico. Siamo solo ad agosto ma speriamo di andare avanti su questa strada. 

Politano? Matteo ha qualità, è bravo nell’uno contro uno. Può fare bene, ha ripreso da poco ad allenarsi con noi, gli altri sono un po’ più avanti a livello tattico ma è un giocatore che può dare il suo contributo da attaccante, perché ha qualità, corsa e intensità. 

Esordio contro il Lecce in Serie A? Per me è una partita particolare perché sono cresciuto a Lecce e nel Lecce. Sarà emozionante, sono molto contento che siano tornati nella massima serie e ci sarà grande affetto nei confronti del club ma ovviamente nei 90 minuti saremo avversari”. 

N.A.