Alex Schwazer: a ‘Quelli della Luna’ il ritratto di un campione scomodo

Sette anni fa Alex Schwaxer, questa sera protagonista a ‘Quelli della Luna’ era stato trovato positivo al doping. Una confessione che ha pagato caro.

Alex Schwazer sarà uno degli sportivi raccontati da Giampiero Mughini oggi, 6 agosto, nella nuova puntata di ‘Quelli della Luna’ in prima serata su Rete 4. Una data non casuale per il marciatore altoatesino che proprio sette anni fa confessava la sua positività al doping. Un’ammissione che gli costò le Olimpiadi di Londra, punita con quasi quattro anni di squalifica.

Riavvolgendo il nastro, Alex Schwazer aveva vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino 2008 nella 50 km di marcia oltre ad un titolo di campione del mondo. Ai Giochi di Londra 2012 sarebbe arrivato come netto favorito per la gara più massacrante della marcia, me vanne fermato cinque giorni prima del via.

Il 6 agosto 2012 infatti fu annunciato ufficialmente che il marciatore altoatesino, allora ventottenne, era risultato positivo al doping. In particolare ad inchiodarlo, la positività all’eritropoietina ricombinante. Un controllo effettuato a sorpresa il 30 luglio dalla WADA, l’Agenzia Antidoping Mondiale, e inappellabile perché anche la seconda provetta fu positiva.

Schwazer ammise tutto durante una drammatica confessione poco prima che cominciassero le Olimpiadi 2012 di Londra e perse tutto. La carriera come atleta, lo stipendio come carabiniere, i contratti di sponsorizzazione per la più nota azienda italiana di merendine (quella della Nutella, per capirci).

In seguito il Tribunale Nazionale Antidoping lo ha punito con una squalifica di di 3 anni e 6 mesi, scaduta quindi a gennaio 2015, poi aumentate di altri tre mesi.

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Alex Schwazer, dalla seconda squalifica al mestiere di papà

La seconda vita sportiva di Alex Schwazer è cominciata l’estate del 2015, con il sogno di qualificarsi per partecipare alle Olimpiadi di Rio in programma ad agosto 2016. Si è affidato ad un tecnico da sempre contro il doping come Sandro Donati, ha realizzati il tempo necessario per i Giochi, so stava allenamento per andarci.

Un nuovo controllo però, il 2 gennaio 2016, lo ha fermato per sempre. Ancora positivo all’antidoping, ma questa volta senza nessuna confessione. Anzi, una vicenda ancora aperta e con molti lati oscuri sui quali sta indagando la Procura di Bolzano. Quelle provette potrebbero essere state manipolate per farlo apparire di nuovo colpevole. Ci sono molto indizi che poterebbero a pensare ad un intrigo internazionale, ma lui ha cambiato vita.

Oggi Alex combatte per dimostrare la sua innocenza, ma intanto fa il preparatore atletico per maratoneti e mezzofondisti. Sono molti quelli che si affidano a lui, credendo ciecamente che sia pulito. Intanto dopo la storia d’amore con Carolina Kostner, che non sente da cinque anni, ha una nuova compagna, Kati. Ed è anche padre di Ida, che adesso ha due anni e mezzo. Una vita normale. Come ha sempre sognato.