Si è spento all’età di 76 anni, l’ex ministro dell’Economia del governo Letta, Fabrizio Saccomanni: era presidente del Consiglio d’amministrazione di Unicredit.

morto fabrizio saccomanni

Morto Fabrizio Saccomanni (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Si è spento all’età di 76 anni, l’ministro dell’Economia del governo Letta, Fabrizio Saccomanni. Attualmente era presidente del Consiglio d’amministrazione di Unicredit. Ricopriva questa carica dall’aprile 2018. Ministro tra il 28 aprile 2013 e il 22 febbraio 2014, è stato anche direttore generale della Banca d’Italia a partire dal 2006. Lasciò per ruolo per entrare nel governo. In un’intervento del 2014, ha sostenuto che a suo avviso una vittoria dei movimenti nazionalisti e antieuropeisti alle prossime elezioni europee sarebbe “uno choc salutare” per il Vecchio Continente. Aveva quindi aggiunto: “L’insidia di una forza contro le istituzioni europee c’è e non ci sorprende che questo periodo di declino della popolarità delle istituzioni europee coincida con lo scoppio di una crisi europea che non ha precedenti”.

L’ex ministro Saccomanni e il rapporto con l’Europa

Convinto europeista, tra il 2003 e il 2006, Fabrizio Saccomanni è stato vicepresidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nel corso del suo mandato al governo, ha polemizzato con il ministro dell’Istruzione Carrozza. Rispetto alla moneta unica, l’ex ministro sottolineava: “L’Euro non ha un difetto di fabbrica, non ha un difetto originario”. Poi sulle riforme istituzionali: “Siamo al primo piano di un edificio molto alto

“Dobbiamo tutti impegnarci a favore della crescita e della lotta alla disoccupazione, sono due temi centrali e dobbiamo essere in grado di affrontarli in maniera efficace sia a livello nazionale sia europeo”, sottolineava Saccomanni, complimentandosi poi con il presidente Bce Mario Draghi, che è “come un direttore d’orchestra e scandisce il ritmo della ripresa”. Ieri Fabrizio Saccomanni aveva preso parte a una riunione di Unicredit: la sua morte è stata improvvisa.

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