Robin Williams, a scoprirlo fu un noto produttore di origini abruzzesi

Robin Williams. La fantastica scoperta del produttore cinematografico abruzzese

Anthony Wallace Masciarelli nato a San Martino sulla Marruccina, è un noto produttore cinematografico statunitense. Il 13 novembre 1934, registrò all’anagrafe il figlio Garry, cambiando il cognome in Marshall per evitargli discriminazioni razziali. Alla famiglia Marshall si devono la produzione di numerosi film importanti.

Furono realizzati grandi pellicole come Grease e Ritorno al futuro. Anche Happy Days, la sit-com televisiva che più di tutte ha caratterizzato gli anni ’70, divenuta ormai un cult. Arthur Fonzarelli, detto Fonzie, il meccanico rubacuori rimasto nella memoria collettiva di un’intera generazione, non è altro che una creazione di Garry Marshall, figlio di Anthony, nipote di Giuseppe Masciarelli che, nella primavera del 1900, lasciò San Martino sulla Marrucina alla volta del nuovo mondo.

Vincitore di 5 Emmy Awards, regista eclettico e controcorrente, sceneggiatore visionario, geniale inventore delle più belle sit-com di tutti i tempi, da Happy Days a Laverne & Shirley, a Mork & Mindy che lanciò il compianto e ineguagliabile attore Robin Williams.

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Robin Williams, il compianto attore statunitense. Stasera in TV uno dei suoi film “L’attimo fuggente”

Robin McLaurin Williams è stato un attore, doppiatore, comico e produttore cinematografico statunitense. Dopo alcuni problemi di salute superati negli anni, Williams morì suicida l’11 agosto 2014, poco tempo dopo che gli era stata diagnosticata una grave malattia neurodegenerativa.

La carriera di Williams conta centinaia di film, nessuno di seconda categoria, tutti ugualmente apprezzati. Tra questi recita nel film “L’attimo fuggente“, stasera in onda in prima serata su La 7. La pellicola narra di un college molto tradizionale nel New England degli anni Cinquanta, capita un professore simpatico e anticonformista, che esorta i ragazzi ad affrontare lo studio e la vita seguendo le proprie idee e non quelle dei nonni. Uno degli studenti, entrato in conflitto con i genitori, si suiciderà. La responsabilità viene rifilata al prof. Lui sarà cacciato, ma i suoi allievi non lo dimenticheranno.