Sharon Tate, 50 anni dal massacro di Cielo Drive

50 anni dalla strage di Cielo Drive, vittima Sharon Tate

Sono passati 50 anni dalla morte di Sharon Tate astro nascente del cinema e moglie di Roman Polanski. Durante gli anni sessanta recitò in piccoli ruoli per la televisione, prima d’intraprendere la carriera cinematografica. Fu acclamata come una delle novità più promettenti di Hollywood e la sua fama crebbe in seguito al matrimonio con il regista franco-polacco Roman Polański. Sharon Tate venne uccisa nella sua casa di Beverly Hills, insieme a quattro amici, dai seguaci di Charles Manson. Al momento dell’assassinio l’attrice era all’ottavo mese di gravidanza.

Sharon Tate, massacrata dalla Manson Family

Tate, la sera del massacro, aveva ospitato degli amici a cena: il parrucchiere dei divi Jay Sebring – ex fidanzato dell’attrice, che supplicò gli assassini di risparmiarla ma fu colpito da proiettili, preso a calci in faccia e pugnalato più volte – l’aspirante sceneggiatore polacco Wojciech Frykowski e la sua ragazza, l’erede di un impero del caffè Abigail Folger, il primo pugnalato oltre 50 volte e colpito da proiettili, la seconda pugnalata 28 volte sul prato di casa dopo che era riuscita a fuggire. Infine, passava da lì per caso il neodiplomato Steve Parent, che stava tornando a casa dopo essere andato a trovare l’amico William Garretson, che viveva nella dependance della villa di Cielo Drive: fu anche lui colpito a morte con una pistola.

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Chi era la Manson Family

Sono trascorsi quasi 50 anni da quando Charles Manson e la Manson Family sconvolsero Los Angeles e il mondo intero, in due notti di eccidi. Il 9 e il 10 agosto 1969 infatti ci furono rispettivamente il massacro di Cielo Drive e poi l’omicidio di Leno e Rosemary LaBianca.

La Famiglia Manson, anche conosciuta con il nome inglese Manson Family, fu una comune del deserto della California ed un culto fondato nei tardi anni ’60. Guidato da Charles Manson, il gruppo era formato da circa 100 adepti che vivevano una vita non convenzionale e che utilizzavano abitualmente allucinogeni. Molti dei fedeli erano giovani donne della classe media, radicalizzatesi negli insegnamenti di Manson e provenienti dalle culture hippy e dal movimento delle comuni.

La figura di Manson è diventata ricorrente nel cinema e nella tv negli ultimi anni: è stato interpretato da Evan Peters nella settima stagione di “American Horror Story”, nonché impersonato da Damon Herriman nell’ultimo film di Quentin Tarantino, “C’era una volta a Hollywood”, in cui c’è anche Margot Robbie nel ruolo di Sharon Tate. Ancora, sarà “presente” nella seconda stagione di “Mindhunter”, che sarà rilasciata da Netflix il 16 agosto. Ma cosa accadde in quelle due notti di 50 anni fa? Itv ha ricostruito vittime, carnefici e personaggi chiave.