Terremoto a Sarnano magnitudo 3.0: non ci sono danni

Nuova scossa nel Maceratese, a Sarnano. Nessun danno registrato

Poche ore fa, precisamente alle 13:45  un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Sarnano, provincia di Macerata. Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma ad una profondità di 23.3 Km.

Sono un po’ di giorni che la Terra trema in Italia. Si sono verificate decine di piccole scosse che hanno soltanto creato allarmismo tra le persone. Anche oggi, sui social qualcuno ha spiegato di aver udito “come un boato” e altri che la scossa è stata percepita nitidamente. Il centro Italia è certamente la zona più colpita dai terremoti, visti i precedenti gli abitanti delle regioni di Marche e Abruzzo non vivono sogni tranquilli.

LEGGI ANCHE: TERREMOTO, SCOSSE A ROVERETO E MURO LUCANO: “AVVERTITE NITIDAMENTE”

Terremoto a Sarnano, non è l’unico in Abruzzo: dieci anni fa la catastrofe dell’Aquila

Sono ormai passati dieci anni dalla catastrofe dell’Aquila che vide 309 morti e più di 80.000 sfollati. Del terremoto dell’Aquila si ricorda la forte scossa di magnitudo 6.3 verificatasi il 6 aprile 2009 alle ore 3:32. In realtà si intende un susseguirsi di eventi sismici iniziati nel dicembre 2008 e terminati nel 2012, con epicentri nell’intera area della città, della conca aquilana e di parte della provincia dell’Aquila.

Nelle 48 ore dopo la scossa principale, si sono registrate altre 256 scosse o repliche, delle quali più di 150 nel giorno di martedì 7 aprile, di cui 56 oltre la magnitudo 3,0 ML. Tre eventi di magnitudo superiore a 5,0 sono avvenuti il 6, il 7 e il 9 aprile. Dall’esame dei segnali della stazione INGV aquilana (AQU, ubicata nei sotterranei del Forte spagnolo), sono state conteggiate oltre 10 mila scosse. Un altro evento di magnitudo 4,7 Mw (4.5 ML)[21] è avvenuto alle ore 22:58 del 22 giugno, con epicentro vicino all’abitato di Pizzoli, a 11 km dall’Aquila. Nella stessa giornata, e soprattutto nella mattinata immediatamente successiva ci sono state anche numerose scosse minori.

Le altre forti scosse

Altre scosse rilevanti si sono verificate il 3 luglio (magnitudo 4,1 ML alle ore 13:03 con epicentro tra L’Aquila e Pizzoli, preceduta da altri due eventi di magnitudo 3,4 ML alle ore 03:14 e 3.6 ML alle ore 11:43), il 12 luglio (magnitudo 4,0 ML alle ore 10:49 con epicentro tra L’Aquila e Roio Poggio) e il 24 settembre (magnitudo 4,1 ML alle ore 18:14 con epicentro tra L’Aquila e Pizzoli). Le scosse di assestamento si sono prolungate per circa un anno dall’evento principale e repliche di magnitudo 3 si protraggono tuttora. Ad esempio, il 30 ottobre 2011 e il 30 ottobre 2012 si sono registrate due scosse entrambe di magnitudo 3,6 ML.

Nell’anno che ha seguito l’evento del 6 aprile, l’INGV ha dichiarato di aver registrato circa 18.000 terremoti in tutta l’area della città dell’Aquila.