Moschea ad Oslo, sparatoria finita male: preso subito l’aggressore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:26

Sparatoria in una moschea in Norvegia: la situazione

In quest’ultima ora la polizia norvegese ha diramato un comunicato circa una sparatoria ad Oslo. Vittima una moschea in una piccola cittadina accanto ad Oslo, il bilancio è di una persona colpita e ferita, ma l’aggressore è stato prontamente fermato.

Dopo la sparatoria la polizia norvegese non ha diramato alcun comunicato. Per il momento resta anonimo il colpevole. Sul posto alcuni testimoni hanno dichiarato che a sparare è stato un uomo giovane dalla pelle bianca. A confermare queste voci, Irfan Mushtaq, che è sul posto, al quotidiano locale Budstikka: “Uno dei nostri è stato colpito da un uomo bianco che indossava un elmetto e un’uniforme”.

Per adesso l’area è isolata dalla polizia norvegese e non si hanno aggiornamenti a riguardo.

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L’ultima sparatoria in una moschea

Soltanto lo scorso 15 Marzo c’è stato l’ultimo attentato ad una moschea. Si tratta degli attentati di Christchurch, ovvero due sparatorie avvenuti in Nuova Zelanda. Sono morte più di 50 persone: 42 alla moschea di Al Noor, 8 al Centro Islamico di Linwood. Il primo attacco è avvenuto alle 13:40 presso la moschea di Al Noor mentre il secondo è avvenuto alle 13:51 presso il centro islamico di Linwood, entrambi i luoghi affollati da persone di religione musulmana che praticavano la preghiera del venerdì.

L’autore degli attentati di stampo islamofobo era Brenton Harrison Tarrant un uomo australiano di 28 anni vicino agli ambienti neofascisti. Ha trasmesso il video in diretta Facebook sul più grande omicidio di massa della storia della Nuova Zelanda fino ad ora. Sulle armi da lui utilizzate erano riportati nomi di storiche battaglie in cui i musulmani furono sconfitti (ad esempio quelle di Lepanto e di Tours). Compaiono anche nomi di personaggi storici o contemporanei responsabili di aver fatto guerra a (in quanto comandanti militari) e/o aver ucciso persone di fede islamica.