Infortunio Ronaldo, la Juventus è preoccupata per le condizioni di salute del proprio fuoriclasse. L’attaccante portoghese, infatti, ha un problema alla coscia sinistra e per questo non giocherà la partitella di oggi. 
Infortunio per Cristiano Ronaldo, l’attaccante bianconero si è fermato per un problema fisico. Il fuoriclasse portoghese non parteciperà alla solita partitella tra Juventus A e Juventus B organizzata dal club, ma sarà uno spettatore. Oggi a Villar Perosa, quindi, dalle ore 17 in poi, CR7 sarà in partita ma soltanto dagli spalti, per incitare ed applaudire i propri compagni di squadra. E chissà, magari scovare qualche potenziale talento tra le fila della seconda squadra del club torinese, che vanta un settore giovanile di livello molto alto. Senza dubbio per lui ci saranno elogi ed applausi, ma l’attaccante non potrà deliziare i propri tifosi in campo, almeno per oggi.

Infortunio Ronaldo, il comunicato della Juventus

La Juventus è molto cauta e la tensione sale. Il problema di Cristiano Ronaldo sembrerebbe una cosa minore, ma occhio a sottovalutare i problemi fisici di un calciatore. Soprattutto se quel calciatore è nato il 5 febbraio 1985 e quindi ha 34 anni, pur dimostrandone di meno. Ed ancor di più se quel giocatore lo hai pagato ben 100 milioni di euro ed ha un contratto da principe con la tua squadra. Nelle prossime ore, quindi, il numero 7 sarà oggetto di controlli. Ecco il comunicato della Juventus:
“Cristiano Ronaldo sarà presente oggi a Villar Perosa ma non parteciperà alla partitella a causa di un lieve affaticamento all’adduttore sinistro. Nei prossimi giorni svolgerà attività differenziata”. 

Sarri sull’importanza di Ronaldo

Per il nuovo tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, CR7 sarà fondamentale. Ecco le sue parole in conferenza stampa di qualche settimana fa:
“CR7? Cristiano abbiamo deciso di utilizzarlo, in questa prima fase della stagione, nel ruolo in cui ha avuto maggiori soddisfazioni, cioè da attaccante di sinistra, sapendo che gli piace molto accentrarsi. Gli altri dieci, in questa tournée devono adeguarsi a lui e ai movimenti che fa, perché lui ci deve far fare la differenza e ce la farà sicuramente. Gli altri dieci si devono adeguare”.