Stéphanie Frappart, biografia e carriera dell’arbitro della Supercoppa

Stéphanie Frappart è nata in Francia il 14 dicembre del 1983. In carriera ha arbitrato 77 partite di Ligue 2, 6 di Coppa di Francia, 1 di Coppa di Lega e 2 di Ligue One. Per quel che riguarda il calcio femminile, ha arbitrato anche nella finale del Mondiale tra USA e Olanda. Ora sarà il primo direttore di gara donna di una Supercoppa Europea, quella tra Liverpool e Chelsea che si giocherà stasera. Tutta la terna sarà composta da donne. Infatti le assistenti saranno l’italiana, Manuela Nicolosi, e l’irlandese Michelle O’Neill.

Stéphanie giocò a calcio fino all’età di 13 anni. In età adolescenziale fu incuriosita dal regolamento del gioco. A 18 anni si ritrovò di fronte ad un bivio. Continuare a giocare oppure dirigerle le partite e scelse la seconda via, mentre i suoi due fratelli tentavano ancora la scalata nelle serie professionistiche.

La donna, con il cuore a mille per l’emozione, non nasconde la gioia: “Non posso fingere che non accadrà nulla. Questa designazione mi sta cambiando la vita. prima mi conoscevano solo in Francia, ora sono famosa nel mondo”.

Frappart, ecco com’è nata l’idea Frappart

Con questa decisione, la Uefa ha compiuto una scelta epocale. A spiegare com’è nata ci ha pensato Roberto Rosetti, presidente della Commissione Arbitri della UEFA, che ha dichiarato: “L’idea è balenata durante il Mondiale ed è stata messa a fuoco in una riunione. Stéphanie ha superato test importanti. Ha dimostrato di essere forte fisicamente e mentalmente. Merita questa chance e la speranza è che questa serata, indubbiamente storica e portata in milioni di case di tutto il mondo, possa ispirare molte donne a dedicarsi all’arbitraggio”.

Cakir invece, unico maschio del gruppo di stasera, ha detto: “Per noi non c’è differenza nel nostro lavoro tra uomini e donne.Siamo tutti arbitri.Non c’è gender”. Fa stupore che queste parole siano state pronunciate nella Turchia di uno come Erdogan.

M.D.G