Funerali Nadia Toffa, Don Patriciello: “Ha unito l’Italia, era autentica”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:52

Funerali Nadia Toffa, stamattina a Brescia l’ultimo saluto alla giornalista de Le Iene. Enorme commozione durante l’omelia di Padre Maurizio Patriciello

Brescia ha salutato per l’ultima volta Nadia Toffa. Stamattina, al Duomo, sono stati infatti celebrati i funerali della giornalista morta due giorni fa dopo una lunga battaglia con la malattia. La messa è stata celebrata da Padre Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli), e simbolo della lotta alla “Terra dei Fuochi”, protagonista di alcun servizi de Le Iene portati avanti proprio dalla nota conduttrice.

Il parroco, al di là della collaborazione giornalistica, è poi diventato anche il padre spirituale di Nadia: “Ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale, mi costa molto ma glielo devo per quello che ha fatto per noi”, ha spiegato il sacerdote stamattina. Nell’omelia, l’ecclesiastico ha pronunciato un discorso intenso ha commosso ulteriormente tutti presenti.

Funerali Nadia Toffa, le parole dell’omelia

“Nadia Toffa ha avuto il merito di unire l’Italia. Nadia, sai che in questi giorni si parla solo di te? C’è gente che sta piangendo pur avendoti vista solo in televisione? E sai perché? Perché sei stata autentica e coraggiosa, e questo la gente l’ha compreso tutti. Sei stata forte e amante della giustizia”. E ancora: “Nadia era dalla parte dei più deboli, dalla parte degli scarti della società. Certo, aveva dei nemici. Ma se tutti parlassero bene di voi, preoccupatevi. Anche Gesù Cristo è stato messo in croce. E sapete perché? Perché lui la testa non l’ha piegata mai. Quando vi mettete contro qualcuno, quando dite la verità, ve la faranno sempre pagare. Nadia hai saputo fare del tuo lavoro una missione e ci è riuscita”.

C’è stato anche il pensiero di Pierantonio Tremolada, Vescovo di Brescia, presente al funerale: “Sono qui per rendere onore al suo indomito coraggio, al suo sorriso gentile, alla sua lotta contro la disonestà e soprattutto al suo amore per la vita, la vera vita”. La bara bianca ricoperta di rose è stata accolta da applauso scroscianti. Sul feretro c’era anche la cravatta de Le Iene, portata dall’autore Davide Parenti.

 

 

P.C.

 

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