Morto Peter Fonda, fu Wyatt del film cult Easy Rider

E’ morto Peter Fonda per un’insufficienza respiratoria all’età di 79 anni

Ieri sera è morto Peter Fonda, il celebre attore che è stato il simbolo di una generazione, quella degli anni ’70, per l’interpretazione di Wyatt in Easy Rider. L’uomo è deceduto a causa di un’insufficienza respiratoria dovuta ad un cancro ai polmoni che negli ultimi tempi lo aveva costretto a fare via vai dagli ospedali.

Il commento della famiglia a caldo: “E’ uno dei momenti più tristi delle nostra vita. Non siamo in grado di trovare le parole adatte per descrivere il nostro dolore”.

Peter Fonda, vita e filmografia di una leggenda Hollywoodiana

Nato il 23 febbraio del 1940 a New York, è fratello di Jane Fonda e padre di Bridget, entrambe attrici. All’età di 11 anni si spara accidentalmente con un fucile nello stomaco e rischia la vita. Ottiene diversi ruoli importanti nel cinema nella prima metà degli anni ’60, ma a renderlo una leggenda è stato il film ‘Easy Rider’ del ’69. Era un oppositore di Donald Trump e in una delle sue ultime apparizioni pubbliche mostrava compiacimento per l’arresto di Paul Manafort.

Easy Rider, conosciuto anche come Easy Rider – Libertà e paura, è un film del 1969 con Peter Fonda (Wyatt “Capitan America”) e Jack Nicholson (George Hanson). Narra il viaggio, terminato in modo drammatico, attraverso gli Stati Uniti d’America da Los Angeles alla Louisiana di due motociclisti sui loro chopper, in totale libertà. Ha segnato la generazione degli anni ’70 e da molti critici viene considerato il film simbolo della nuova Hollywood. Si inserisce inoltre in un contesto culturale come quelle del ’68 ed esprime la voglia di evasione. Celebre anche la canzone d’apertura, cantata dagli Steppenwolf, Born To Be Wild. Molti dei brani della colonna sonora sono stati raccolti nell’album dei The Byrds Ballad of Easy Rider.

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M.D.G