Nadia Toffa, l’omaggio commovente dei tifosi del Taranto – VIDEO

Il legame tra Nadia Toffa e Taranto da qualche anno era fortissimo e i tifosi pugliesi l’hanno ricordata allo stadio. Una serata toccante.

Taranto e Nadia Toffa, un legame fortissimo che si era creato negli anni grazie ai servizi della ‘Iena’ sull’ex Ilva e l’inquinamento. Un amore che i tifosi della squadra pugliese hanno voluto con forza ricordare alla prima occasione utile.

Domenica sera allo Stadio ‘Iacovone’ del capoluogo pugliese era quasi in tremila. C’era in programma la ‘Birra Raffo Cup’, c’era da incitare la squadra e c’era il derby con il Fasano. Ma soprattutto era l’occasione buona per salutare un’amica, una persona che alla città e alla sue lotte è stata molto vicina negli anni.

Così già prima del fischio d’inizio, con la luce del giorno sullo stadio, i tifosi del Taranto hanno cominciato ad intonare cori per Nadia Toffa. “Una di noi, Nadia una di noi”, hanno iniziato a cantare, esponendo una gigantografia con il suo viso sorridente. E hanno anche srotolato uno striscione con una frase simbolo, “Nuje assim pacc pe te!” (“Siamo pazzi di te”).

Poi la partita, sospesa dopo un quarto d’ora del secondo tempo (il Taranto vinceva 2-1) per un improvviso blackout. Una delle torri di illuminazione è andata in tilt, non è stato possibile ripararla. E così l’arbitro ha decretato la fine dell’amichevole. Ma ancora una volta i tifosi tarantini ne hanno approfittato per celebrare la forza della Toffa. Hanno acceso tutti i cellulari, illuminando a giorno la curva. E hanno preso in prestito una frase di Fausto Leali: “Tu solamente te. Non aver paura, non sarai più sola”, hanno intonato al cielo.

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Nadia Toffa testimonial per la cure oncologiche pediatriche a Taranto

Ma da cosa nasce l’amore di Taranto per Nadia Toffa? Lo hanno testimoniato le decine di tarantini presenti a Brescia, al funerale della giornalista e conduttrice prematuramente scomparsa. Molti di loro indossavano una maglietta con la scritta “Ie jesche pacce pe te!”, “Io esco pazzo per te”, lo stesso slogan della curva.

Durante uno dei suoi servizi da Taranto, Nadia aveva scoperto che gli ‘Amici del Mini Bar’ al Quartiere Tamburi le vendevano. Lo scopo era quello di raccogliere più soldi possibili per sostenere le cure oncologiche pediatriche per i bambini della zona e non solo. E la Toffa si era subito messa a disposizione per lanciare il messaggio, indossando anche la maglietta, facendole pubblicità gratuitamente come testimonial.

Il risultato? Come hanno confermato gli ‘Amici’, sono stati raccolti 700 mila euro che hanno permesso di aprire il reparto oncologico pediatrico all’Ospedale Santissima Annunziata. E senza di lei non sarebbe stato possibile, lo riconoscono tutti

Anche per questo, lo scorso 14 gennaio Nadia Toffa era stata dichiarata cittadina onoraria di Taranto.