Alleanza Pd-Movimento 5 Stelle, ecco come stanno le cose

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:26

Movimento 5 Stelle: “Salvini non è più credibile”

Nella giornata di ieri, il Movimento 5 Stelle, ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale dopo il vertice tra i principali esponenti del gruppo. Ecco quanto recitato dal comunicato: “Incontro a Marina di Bibbona. Presenti Luigi Di Maio, Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Roberto Fico, Alessandro Di Battista, Paola Taverna e i capigruppo Patuanelli e D’Uva. Tutti i presenti si sono ritrovati compatti nel definire Salvini un interlocutore non più credibile”.

Matteo Salvini è subito partito all’attacco e, nonostante sia stato lui ad aprire alla crisi di governo, ha accusato i grillini di andare con Renzi e la Boschi. Ha poi dato segnali di apertura: “Non so cosa dirà Conte martedì in Senato, ma lo ascolterò senza pregiudizi”.

Ecco le ultime notizie su una possibile alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle

Secondo quanto riferito da Il Tirreno, nell’incontro tra i diversi esponenti del movimento si è parlato della possibilità di un’alleanza con il Pd. Pare che il primo a dare il via libero sia stato Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, ma bisogna prima attendere quanto dirà Giuseppe Conte in Senato. Nonostante ciò, nell’incontro sono emerse sensibilità e pareri diversi. Ad ora il più prudente è Luigi Di Maio, il quale sa, che in caso di questa nuova maggioranza, ci sarà una nuova squadra cambiata nel suo assetto del quale lui potrebbe anche non far più parte.

Di Battista invece sarebbe quello che spinge principalmente per un ritorno alle elezioni più rapidamente possibile perché non vorrebbe sedersi al tavolo dei nemici storici del Partito Democratico. Davide Casaleggio, figlio del cofondatore, segue la linea di Grillo. Il ‘tradimento’ di Salvini è per lui imperdonabile e nei giorni scorsi infatti lo aveva attaccato pesantemente. Fondamentale in queste ore anche il ruolo di Fico. Il presidente della Camera ci tiene a rimanere il più istituzionale possibile e preservare la sua posizione super partes, ma è anche il grillino che ha i rapporti migliori con il Pd. Ora non resta che aspettare quanto avrà da dire domani il Presidente del Consiglio.

M.D.G