Il vincitore del Superenalotto? Regala i soldi ai partiti

Il vincitore del Superenalotto appare per la prima volta sul web e regala soldi alla Lega e al PD. Peccato che sia il solito Gian Marco Saolini, trollatore di professione.

Gian Marco Saolini ha colpito ancora, questa volta nei panni del vincitore al Superenalotto milionario. Il trollatore più famoso (e criticato) d’Italia nelle ultime ore è tornato alla carica con una delle sue nuove storie.

Su Youtube infatti è diventato il ‘Vincitore del Superenalotto‘. Uno dice, con 209 milioni in tasca, o meglio sulla carta perché ci sono tutte le tasse da pagare, stattene tranquillo. Invece Saolini ha sentiti impellente la necessità di farlo sapere a tutti perché aveva un messaggio importante.

L’inizio è anche credibile. La vita cambiata all’improvviso, da operaio con uno stipendio di mille euro al mese a multimilionario giocando solo 2 euro. Poi magari uno si chiede perché un romano vada a giocare la schedina a Lodi, ma quello è altro discorso.

Il messaggio però è per gli italiani. Lui lascerà presto il nostro Paese, per non farsi mangiare tutto dalle tasse. Ma ha deciso di tenere per sé ‘solo’ 100 milioni. Il resto (anche se i conti alla fine non tornano) lo dividerà tra la Lega e il PD. Con 49 milioni, il partito di Salvini potrà estinguere il suo debito con lo Stato. Con gli altri 49, il PD aiuterà le Ong a soccorrere i migranti, non pesando sulle casse del Paese.

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Gian Marco Saolini, il re delle bufale online

Un gesto nobile, ma perfettamente nullo. Perché Gian Marco Saolini è faccia notissima sul web e ai cacciatori di bufale. Classe ’88, laureato in Scienze della Comunicazione, ha trovato nel web e in particolare su Youtube la via per farsi notare.

Ha aperto un paio di siti di notizie, poi su Facebook ha creato due profili social. Nel primo è Gian Marco, nell’altro invece è ‘Gianni il Malvagio‘, cioè la versione crudele di Gianni Morandi. E sulla piattaforma di Mark Zuckerberg spesso si trasforma. Negli ultimi mesi è stato un marinaio della nave ‘Aquariuys’ che voleva raccontare la verità sui migranti e uno della scorta di Saviano che si era appena dimesso. O ancora il medico di Nadia Toffa ma anche un operaio Fiat penalizzato per pagare Cristiano Ronaldo.

Molti hanno capito il suo gioco, qualcuno ancora gli dà corda (al momento di pubblicare questo pezzo il video sul Superenalotto aveva 4.179 visualizzazioni). Ma in fondo la verità l’ha raccontata lui stesso intervistato lo scorso ano da ‘La Stampa’: “Non è colpa mia se la gente ci crede. Io faccio questi video perché mi divertono. Basterebbe approfondire un minuto, ma la gente non lo fa. É troppo presa dalla notizia e non vede l’ora di condividerla con parenti, amici e colleghi”.