Chi era Isabella Biagini: il dramma dell’attrice e imitatrice

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:12

Stasera a Techetechetè la storia della sfortunata  Isabella Biagini. Il ricordo del dramma vissuto

Isabella Biagini, all’anagrafe Concetta Biagini  è nata a Roma il 19 dicembre 1943. E’ stata un’attrice cinematografica, showgirl e imitatrice italiana. Il regista Michelangelo Antonioni la notò fin da bambina, tant’è che che nel 1955 le affida una piccola parte nel film “Le amiche”. Il passaggio alla televisione avvenne in occasione di un concorso per annunciatrici. Lei, sfoggiando un look da fatalona svampita, provocò tanta confusione e ilarità da venire immediatamente scritturata, il giorno successivo, per un ruolo comico.

Negli anni sessanta e settanta Isabella Biagini recitò in numerosi film della Commedia sexy all’italiana. Diretta da registi quali Luciano Salce, Steno, Mariano Laurenti, Bruno Corbucci, Fernando Di Leo, Joe D’Amato e molti altri. Nei film ha interpretato spesso lo stereotipo della bellona bionda e procace, ma superficiale e sciocca.

Contemporaneamente prese parte per la Rai a diversi varietà televisivi, tra cui la commedia musicale “Non cantare, spara” (1968) con il Quartetto Cetra, Bambole, non c’è una lira (1978) e C’era una volta Roma (1979). Ha prontamente rivelato una notevole versatilità e un atteggiamento ironico e dissacrante. Si è anche messa in mostra per la bravura nelle imitazioni, tra le quali spicca quella di Mina.

La parabola discendente

Gli impegni di lavoro cominciarono a scarseggiare. La causa fu anche la non sempre costante affidabilità professionale e la forte umoralità.  La popolarità dell’attrice subì una flessione che la confinò nell’ambito dello spettacolo di cabaret e delle TV locali. Nel 1984 riapparve in televisione, nelle trasmissioni “Cari amici vicini e lontani” con Renzo Arbore e “TV Story” con Walter Chiari. Tre anni dopo Tinto Brass le affidò un ruolo nel film erotico “Capriccio”.

Nel 1992 fece scalpore la sua decisione di prendere parte al programma “Agenzia matrimoniale” in veste di cuore solitario. In quell’occasione l’attrice fu infatti accusata di volersi fare pubblicità in un momento di declino professionale. Otto anni dopo, prese parte al suo ultimo film “Il segreto del giaguaro”.

Vita privata e morte di Isabella Biagini

Isabella Biagini ebbe una vita sentimentale difficile, segnata da lutti, da due matrimoni falliti (dal primo dei quali nacque la figlia Monica, morta nel 1998) e da tormentate relazioni.

Nel 2016 viveva con una pensione di 700 euro al mese, mentre nel gennaio 2017 venne sfrattata da un’abitazione che venne peraltro danneggiata da un incendio proprio il giorno precedente lo sfratto. Successivamente è stata investita da un’automobile mentre cercava di raggiungere il suo cagnolino. Secondo l’attrice, l’incendio fu doloso, solo per intimarla di andar via, come lei stessa riferì al programma “Pomeriggio Cinque”, condotto da Barbara d’Urso

Colpita da una ischemia cerebrale nel novembre 2017, morì la mattina del 14 aprile 2018 nella clinica “Antea Hospice” di Roma dove era ricoverata da un mese per cure palliative.

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