Meteorite in Sardegna, uno dei più potenti mai registrati in Europa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:46

Il meteorite apparso in Sardegna è uno dei più potenti mai registrati

Il meteorite che nella notte dello scorso 16 agosto ha illuminato il cielo della Sardegna, correva ad una velocità di 14 chilometri al secondo ed aveva una larghezza di 1,4 metri. Ha rilasciato nell’atmosfera un’energia pari ad 86 tonnellate di tritolo (0,1 chilotoni). Questo l’ha affermato l’International Meteor Organization (Imo), specificando che il meteorite si è poi frammentato in mare provocando dei bagliori luminosi.

Meteorite in Sardegna, il punto de Il Planetario

Il Planetario de L’Unione Sarda ha specificato sul profilo Facebook: “Secondo le osservazioni della NASA il bolide che ha illuminato i cieli della Sardegna nella notte del 16 agosto, sarebbe esploso a circa 120 km di distanza dalle coste dell’Isola di Sant’Antioco. Ad un’altezza di 36 km dal suolo, sprigionando un’energia pari a circa 86 tonnellate di tritolo.

Secondo il CNEOS, l’istituto della NASA per il calcolo delle orbite di asteroidi e comete e le loro probabilità di impatto sulla Terra, questo sarebbe stato il secondo evento più energetico dal 1988 ad oggi nel mediterraneo occidentale, ed il primo in Italia. La meteora viaggiava alla velocità di 53640 km/h e secondo l’IMO, l’Organizzazione Mondiale Meteore, aveva una massa di circa 4 tonnellate ed un diametro di 1,4 metri”.

Gli impatti più potenti dal 1900

Tunguska, Siberia 1908

La mattina del 30 giugno del 1908, in Siberia, ci fu l’impatto di una grande cometa. È il più importante evento esplosivo naturale registrato nella storia recente in prossimità della Terra. Questo incidente è consistito verosimilmente in un’esplosione endo-atmosferica causata dall’esplosione di un frammento della cometa Encke alla quota di circa 5–10 km sopra la superficie terrestre. La forza, calcolabile in circa 3-5 Megaton, che riuscì ad abbattere circa 80 milioni di alberi che coprivano circa 2.150 km². Si stima che eventi del genere si verifichino ogni 300-600 anni.

Sylacauga, Alabama 1954

Il primo caso conosciuto nell’era moderna di persona colpita da un meteorite risale al 30 novembre 1954, a Sylacauga in Alabama. Si è trattato di una condrite di 4 kg che ha bucato il tetto e ha colpito la signora Ann Hodges all’anca sinistra, dopo essere rimbalzata su una radio. Pare, secondo alcune testimonianze, che altri meteoriti avrebbero colpito diverse persone. Su questo però non ci sono prove.

Pribram, Cecoslovacchia 1959

Uno dei primi meteoriti, recuperati grazie al calcolo del punto d’impatto ottenuto con telecamere automatiche, risale al 1959. Il meteorite prese il nome della località dove cadde, allora facente parte della Cecoslovacchia, ed ora in Repubblica Ceca. Grazie alle immagini acquisite con le telecamere, si è potuto anche calcolare per la prima volta l’orbita esatta di una meteorite.

Mancata collisione del 23 marzo 1989

L’asteroide 4581 Asclepius di tipo Apollo (1989 FC), mancò la Terra di 684.000 km passando nell’esatto punto dove era il pianeta 6 ore prima. Se si fosse scontrato, avrebbe creato un’esplosione con una potenza attorno ai 600 megaton.

Anni 2000

Whitehorse, Canada 2000

Nelle prime ore del mattino una sfera di fuoco esplose sopra la città di Whitehorse, nello Yukon canadese, ad un’altezza di circa 26 km, illuminando a giorno il cielo notturno. Si stima che il meteorite che produsse la palla di fuoco avesse circa 4,6 m di diametro e un peso di 180 tonnellate. Quest’esplosione è stata presentata nella serie televisiva Killer Asteroids di Discovery Science, che mostrava anche alcune interviste a residenti di Atlin nella Columbia Britannica.

Evento meteorico del 6 giugno 2002

È un evento meteoritico accaduto il 6 giugno 2002 al di sopra del Mediterraneo orientale, tra Creta e la Libia, alle coordinate 34° N, 21° E, alle 04 H 28 M 20 S T.U. La sua potenza è stata di 26 chilotoni.

Reisadalen, Norvegia 2006

Un meteorite venne osservato il 7 giugno 2006, mentre colpiva Reisadalen (Norvegia) . Anche se i rapporti dei testimoni iniziali facevano pensare che la palla di fuoco risultante fosse equivalente in potenza all’esplosione atomica di Hiroshima, le analisi condotte con metodo scientifico assegnarono alla detonazione una forza tra 100-500 tonnellate di TNT equivalenti (circa il 3% della potenza rilasciata ad Hiroshima).

Carancas, Perù 2007

Un meteorite del tipo condrite si schiantò nei pressi del villaggio di Carancas nel sud-est del Perù, vicino al Lago Titicaca, formando un cratere che presto si riempì d’acqua e che spargeva gas mefitici attorno all’area circostante. Molti residenti dell’area si ammalarono, apparentemente a causa dei gas nocivi emessi poco dopo l’impatto.

Sud Sudan 2008

Un meteorite, classificato come 2008 TC3, venne rilevato nella sua traiettoria per 20 ore mentre si avvicinava alla Terra, penetrava nell’atmosfera e impattava il territorio dello Stato africano del Sudan. Questa è stata la prima volta nella quale un oggetto sia stato scoperto prima di raggiungere l’atmosfera e centinaia di pezzi del meteorite sono stati recuperati dal deserto nubiano.

Sudafrica 2009

In quella data nel nord del Sudafrica venne avvistata una palla di fuoco, che venne registrata da telecamere della polizia e del traffico. Probabilmente il meteorite colpì un’area remota al confine con il Botswana, senza causare un grosso impatto.

Russia 2013

Un meteorite esplode sopra le città di Čeljabinsk, nella zona degli Urali, provocando un’onda d’urto che danneggia 3000 edifici (di cui uno semi abbattuto). Ci sono stati 1200 feriti tra cui 200 bambini, si stima che l’esplosione sia stata di 300 kilotoni. Un amministratore della città ha detto che più di un milione di metri quadrati di vetro sono andati in frantumi.

Chilotoni e Megatoni, ecco cosa sono

Il chilotone (kt) è un’unità di misura della quantità di energia liberata dagli esplosivi. Esso corrisponde all’energia liberata dall’esplosione di 1000 tonnellate di tritolo.

Il megatone (Mt) è un’unità di misura non facente parte del Sistema internazionale di unità di misura. Esso serve per indicare l’energia emanata da una esplosione. L’esplosione di 1 Mt sprigiona un’energia pari a quella di  un milione di tonnellate di tritolo.

M.D.G