Tutte le nuove regole della Serie A: rigori, allenatori, sostituzioni

Nuova la Serie A e nuove anche le regole. Undici in particolare quelle che entreranno in vigore da sabato su tutti i campi, anche in Serie B e negli altri campionati.

Sono le nuove regole per il calcio che la Fifa ha cominciato ad applicare dallo scorso mese di luglio, approvate dall’Ifab. Con una premessa di fondo sull’utilizzo del VAR. sarà riservato a “errori chiari ed evidenti” o nel caso in cui l’arbitro non abbia visto il fallo in occasione di una segnatura. Oppure ancora per la concessione di un rigore o in caso di scambio di persona sui cartellini. Domani, 23 agosto, il designatore arbitrale Nicola Rizzoli illustrerà tutte le novità ai rappresentati delle società e ai giornalisti.

E allora scendiamo nel dettaglio delle nuove regole:

CALCI DI RIGORE, PORTIERE: i portieri dovranno posizionare almeno un piede sulla linea di porta (ma non due). In caso di parata o errore di chi calcia, il Var interverrà per verificare il posizionamento del portiere. Se entrambi i piedi dovessero essere oltre la linea, verrà fatto ripetere il penalty.

FALLO DI MANO: quando il pallone colpisce il braccio largo o in posizione comunque innaturale sarà sempre fallo (quindi se in area, rigore). Se il tocco produce un gol, il gioco dovrà sempre essere interrotto. E la distanza ravvicinata, invece, non sarà più considerata come attenuante. Sul particolare del “braccio attaccato o vicino al corpo”, rimarrà a discrezione del direttore di gara se decretare il fallo o meno.

BARRIERA: i giocatori della squadra che sta battendo il calcio di punizione non potranno più mettersi assieme alla barriera. Ma potranno piazzarsi dietro, davanti o ai lati, con una distanza minima di un metro.

VANTAGGIO SULLE PUNIZIONI: con le nuove regole Ifab si potrà battere immediatamente la punizione veloce anche nel caso in cui l’arbitro debba ammonire un giocatore. L’ammonizione potrà essere assegnata e poi trascritta sul taccuino alla fine dell’azione di gioco.

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Nuove regole nel calcio, c’è il cartellino anche per l’allenatore

Ma ci sono regole importanti anche per altre fasi di gioco.

ALLENATORI: potranno essere ammoniti come i giocatori. In caso di doppia ammonizione scatterà l’espulsione con allontanamento dal campo di gioco più una giornata di squalifica. Nel caso in cui l’arbitro non potesse identificare un calciatore o uomo dalla panchina che ha procurato un comportamento scorretto, nessun problema. Sarà l’allenatore a risponderne in prima persona con un’ammonizione.

SOSTITUZIONI: il giocatore sostituito dovrà lasciare il campo non più a metà campo ma dal punto delle linee laterali o di fondo più vicine a lui. L’obiettivo è evitare le perdite di tempo.

RIMESSE DAL FONDO: il pallone potrà essere giocato anche nel caso in cui chi lo riceve si trovi all’interno dell’area di rigore. Chi sta difendendo potrà entrare in area appena il pallone sarà rimesso in gioco.

RETROPASSAGGI: nel caso in cui il portiere dovesse rinviare un pallone e la palla tornasse indietro, lui potrà riprenderne il possesso con le mani.

PALLA A DUE: la palla verrà restituita direttamente alla squadra che prima dell’interruzione del gioco era in possesso del pallone. Gli avversari dovranno osservare una distanza minima di 4 metri.

TOCCO DI PALLA INVOLONTARIO DELL’ARBITRO: l’arbitro non sarà più considerato parte attiva del gioco. Qualora il tocco involontario da parte sua del pallone provochi un gol, un assist o una rimessa, la palla verrà restituita alla squadra che ne deteneva il possesso in precedenza.

CALCIO D’INIZIO : il capitano che vince il lancio della monetina, potrà scegliere se la propria squadra batterà il calcio d’inizio o il campo. Sino all’anno scorso invece otteneva solo la scelta del campo.