L’attaccante del Perugia, Federico Melchiorri, oggi è uscito di strada distruggendo la sua macchina. Lui non si è fatto nulla e nel pomeriggio era già in campo.

Pauroso incidente stradale, per fortuna senza conseguenze fisiche, per Federico Melchiorri. Il 32enne attaccante marchigiano dall’estate 2018 gioca in Serie B con il Perugia. E nel pomeriggio di oggi stava viaggiando da casa verso il campo d’allenamento dei Grifoni.

Sulla Superstrada, all’altezza di Caccamo (zona del coimune di Serrapetrona), per motivi che dovranno essere accertati, la Volvo di Federico Melchiorri è uscita di strada dopo l’uscita da una galleria. La macchina si è ribaltata terminando la sua corsa in un campo sottostante, ma nessun altro mezzo è stato coinvolto nell’incidente.

Melchiorri, originario di Treia nel maceratese, conosce bene quella strada che percorre spesso. Proprio per questo potrebbe essersi trattato di un problema meccanico, ma saranno le perizie a stabilirlo. Sul posto sono accorsi immediatamente il personale del 118, i Vigili del Fuoco e i carabinieri di Tolentino. Il calciatore comunque è riuscito ad uscire dalla vettura sulle sue gambe.

Ma soprattutto, dopo che una prima visita sul posto ha stabilito che era fisicamente integro, ha rifiutato il trasporto in ospedale. E non è tutto, perché alle 17.30, nemmeno tre ore dopo, era regolarmente in campo per l’allenamento in vista dell’esordio nel campionato di Serie B contro il Chievo Verona.

Leggi anche: Coppa Italia, tutti i risultati del terzo turno

Federico Melchiorri, una carriera bella e sfortunata

Federico Melchiorri, classe 87, origini maceratesi e primi passi nel Settore giovanile del Tolentino dove ha esordito anche in Prima Squadra nemmeno diciottenne in Serie C. Poi un lungo giro d’Italia come attaccante di categoria.

Con il Siena nel 2006/2007 il debutto in Serie A, poi alla Sambenedettese e nel Giulianova in Serie C2 prima dello stop forzato. A Melchiorri infatti venne riscontrato un cavernoma venoso, un grave problema ai vasi sanguigni del cervello che lo costrinse ad uno stop di sette mesi.

La ripresa nel Tolentino, dove è tornato a segnare gol a raffica, poi a casa sua nella Maceratese in Serie D e finalmente il ritorno in B con il Padova (31 presenze e 6 reti in campionato). E ancora, il Pescara, con 14 reti in 38 gare e la qualificazione ai playoff. E il Cagliari appena retrocesso in Serie B e qui si procurò la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro. Con questa maglia ha segnato anche il suo primo gol in Serie A contro la Sampdoria.

A gennaio 2018 il prestito al Carpi e nell’estate del 2018 la cessione definitiva al Perugia dove gioca ancora adesso. La passata stagione ha chiuso con 26 partite e sette gol. E domenica scorsa aveva anche segnato la rete del pari in Coppa Italia contro il Brescia, poi decisiva per passare il turno ai supplementari.