“Mai con il PD”: i follower di Luigi Di Maio scatenati su Facebook – FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:02

Il possibile accordo tra 5 Stelle e PD per  il prossimo governo agita gli elettori e i follower di Luigi Di Maio. La stragrande maggioranza boccia il l’eventuale e ipotizzato accordo con il PD.

Il Movimento 5 Stelle al governo con il PD. Un’ipotesi concreta, anche l’unico scenario realistico da qui a martedì prossimo, quando il Presidente Mattarella farà il punto sulla crisi. Ma intanto la base è giù in fibrillazione e boccia ogni ipotesi di accordo, senza se e senza ma.

Un primo indizio era arrivato ieri con l’intervista della senatrice Paola Taverna, figura storica del Movimento 5 Stelle. “Qualunque decisione verrà presa, sarebbe molto importante sentire il parere della gente sul web, sulla piattaforma Rousseau”. Non c’è stato nemmeno bisogno di chiederlo, la votazione online è partita spontanea.

In poche ore i profili social del Movimento 5 Stelle e in particolare quello di Luigi Di Maio sono state assaltata verbalmente da migliaia di elettori disgustati alla sola idea. Tutti o quasi contro l’accordo, anche se con toni diversi. “Avete una paura fottuta del voto! Alleanza con i Partito di Bibbiano? Siete politicamente morti!”, scrive un’elettrice direttamente sulla pagina Facebook del vice premier.
Ecco solo alcuni degli screen tra le migliaia di commenti che dicono “mai con il PD”:



“Non con il Pd, sarebbe la fine del Movimento”, scrive un altro utente. E la musica è la stessa per tantissimi altri: “Voi dovevate essere il cambiamento, state per allearvi con chi avete sempre combattuto più di tutti al grido di onestà. Siete diventati esattamente come tutti gli altri, cambiate nome per il rispetto di chi vi ha votato credendo nelle vostre parole”. O ancora “Tassativo, come ha sempre detto Luigi: mai con il partito di Bibbiano. Comunque fino a martedì perché non consultate noi elettori?”.

 

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Spunta l’hasthag #MAICONILPD, la base 5 Stelle è compatta

La paura peggiore per la base dei 5 Stelle è che l’accordo con il PD in realtà diventi un modo per farsi scavalcare. Significherebbe tornare almeno indietro di un paio d’anni. Ecco perché tantissimi promettono che in caso di elezioni, tanto prima o pi arriveranno, il loro voto possono davvero scordarselo.

Coerenza zero, non siete affidabili. Il mio voto? Mai più!”, è uno dei tanti commenti, anche sul profilo di Beppe Grillo. “Mai con il PD. Non sputtanatevi. Subito hanno dettato le loro regole. Abolire il taglio parlamentari e i decreti sicurezza. NO PD. Voto subito. #MAICONILPD”, si legge ancora.

E c’è persino chi rivaluta l’ex alleato di governo: “Meglio un Salvini non’credibile’ che un Pd spezzatino. Poi Zingaretti noi laziali lo conosciamo bene”. Il partito dei freschi nostalgici cresce: «No Pd, Di Maio non ci tradire. Riparla con Salvini insieme il governo giallo-verde era il migliore mai avuto fino ora”.

Solo lettere morte, oppure i vertici dei 5 Stelle che sul consenso popolare online hanno creato la loro ascesa rinnegheranno tutto?