Petizione per il diritto al voto: sul web la richiesta di Federica Picchi

Sul web spunta una petizione, a richiederla è Federica Picchi candidata di Fratelli d’Italia

Oggi 23 agosto è spuntata una petizione per una raccolta firme chiesta da Federica Picchi membro di Popolo della Famiglia, candidata di Fratelli d’Italia. “Se anche tu vuoi contribuire alla formazione di un nuovo governo stabile e duraturo che sappia governare nell’interesse della nostra Nazione, firma questa petizione”. Questo è l’appello della Picchi al popolo italiano. La petizione è partita da pochissimi minuti e sta gia avendo grande risonanza e riscontro.
Picchi si appella all’Art.1 della Costituzione Italiana: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. E’ in questo modo che chiede al popolo italiano di far valere i propri diritti, tra cui il fondamentale diritto al voto.

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Petizione, la lettera al Presidente della Repubblica

Il destinatario della petizione è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che in questi giorni sta accogliendo al Quirinale i partiti italiani per trovare una soluzione alla proclamata crisi di governo. La lettera a lui indirizzata recita così: “Il popolo Italiano è stanco di sentirsi ignorato. Non possiamo più accettare governi che nascono da pressioni di pochi, lontani dalle esigenze del Popolo Italiano e che non esprimano la Sua volontà. I nostri nonni e i nostri padri hanno sacrificato la loro vita per la costruzione di una Democrazia, che con bieche logiche di palazzo e “tecnicismi” appare continuamente violentata e deformata”.

E continua: “Oggi, Sig. Presidente, la invitiamo ad essere il primo garante del Popolo Italiano, quale è il Suo ruolo. Dia al Popolo la possibilità di votare per la formazione di un Governo solido che rappresenti un Paese pronto a cambiare e crescere in un’Europa che ha bisogno di un Italia forte e stabile. Facciamolo per chi ha dato la vita per la nostra Democrazia e facciamolo per i nostri figli. Grazie”.

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