Artrite reumatoide: conosciamo la malattia che ha colpito Anna Marchesini

Scopriamo meglio l’artrite reumatoide, la malattia che ha colpito duramente Anna Marchesini nei suoi ultimi anni di vita, limitandola.

Anna Marchesini, protagonista oggi di Techetechheté questa sera insieme al resto del Trio (Massimo Lopez e Tullio Solenghi) ha combattuto una dura battaglia contro l’artrite reumatoide. Una malattia subdola, che quando compare con i primi sintomi è già in fase avanzata.

L’artrite reumatoide può comparire in diversi modi, ma principalmente si manifesta con dolori articolari associati (ma non necessariamente) ad una rigidità mattutina prolungata. A questa segue nel giro di qualche settimana o alcuni mesi anche l’infiammazione delle articolazioni coinvolte.

In generale le prime articolazioni interessate sono solitamente mani, piedi e polsi. Ma in realtà possono essere colpite anche sono più ampie come spalle, ginocchia, gomiti e altro. In rari casi assieme al dolore può manifestarsi anche perdita di peso, febbre, stanchezza, dolori muscolari. E sono anche stati registrati casi di interessamento indiretto a organi come polmoni, reni, cute e occhi.

Ma quali sono le statistiche in Italia? Secondo gli ultimi dati ne soffrono almeno 500mila italiani e tre pazienti su quattro sono donne. Può manifestarsi a qualunque età ma è più facile riscontrarla tra i 40 e i 60 anni.

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Artrite reumatoide, cause e cura della malattia

Quali sono le cause dell’artrite reumatoide, la malattia della quale ha sofferto anche Anna Marchesini? Al momento rimangono ignote. Le ipotesi più accreditate sono che in un soggetto già predisposto geneticamente venga innescata da un fattore scatenante. Come lo stress, una vaccinazione, un virus che attiva il sistema immunitario in maniera anomala con una conseguente infiammazione.

L’infiammazione parte dalla membrana sinoviale, una piccola striscia di tessuto che riveste le articolazioni al loro interno. In pratica le cellule del sistema immunitario penetrano nella membrana sinoviale e rilasciano alcuni tipi di sostanze chimiche. Così causano dolore, gonfiore e alla lunga danni alla cartilagine articolare e alle ossa.

Per la cura non esiste un singolo farmaco efficace per tutti i pazienti. Il trattamento efficace richiede una diagnosi precoce, quando la malattia è in fase iniziale ossia sviluppata da meno di sei mesi. Per ridurre rapidamente l’infiammazione articolare e i sintomi la terapia più indicata è con antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti FANS). Sono ketoprofene, ibuprofene, naprossene, diclofenac, ma anche i corticosteroidi come il prednisone per bocca o per via intrarticolare.

Anna Marchesini è stata colpita da una grave forma di artrite reumatoide che non le ha mai tolto il sorriso. Ma intanto ci manca da poco più di tre anni.