Angelina Barini, ecco chi è la prostituta accusata dell’omicidio di Zamperoni

Si chiama Angelina Barini la donna che avrebbe ucciso lo Chef italiano morto a New York. Questa la tesi del magistrato federale americano che sta seguendo il caso ed ora ha detenuto la donna in prigione, in attesa di una sentenza. Pare, però, che la giustizia abbia trovato il colpevole. 

Angelina Barini, sguardo ammiccante ed origini italiane. Lei pare abbia attirato in una trappola il giovane chef italiano Andrea Zamperoni, 33enne che lavorava a New York. Pare infatti che sia stata lei ad attrarlo, magari per l’ennesimo appuntamento. Secondo le notizie degli inquirenti e quanto si comprende sul suo profilo Facebook, infatti, la donna doveva fare la prostituta come mestiere. Ma non solo, anzi. Pare che lei ed il suo protettore avessero anche un’norme quantità di droghe sintetiche davvero parecchie pesanti, sostanze vietate ovunque. E pare che l’uso che i due facessero di tali sostanze fosse a dir poco smodato.

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Angelina Barini, la prostituta che ha ucciso Zamperoni: ecco chi è

Secondo gli inquirenti, lo schema era il seguente. La donna fissava un appuntamento con un uomo, per studiarlo bene. Poi dopo qualche incontro ne fissava un altro e metteva a disposizione il suo grosso inventario di droghe pesanti. Quindi faceva pagare un bel po’ il cliente per consumare il rapporto ed anche per assumere le suddette sostanze, andando a guadagnare sia dal punto di vista economico che dal punto di vista ludico, assumendo la droga con i soldi dei clienti. Purtroppo, però, le sostanze di cui Angelina Barini faceva uso e portava dai clienti sono davvero incredibilmente forti e basta sgarrare di una quantità minima per trovare la morte certa. La donna infatti trafficava sostanze come il fentanyl, una droga sintetica dagli effetti incredibilmente forti.

Il povero Andrea Zamperoni parrebbe essere la terza vittima della routine di sesso e droga messa in circolo dalla donna e dal suo protettore. La prima morte risale al 4 luglio all’hotel Astoria, nel Queens. La donna è stata catturata dalla videocamera mentre lasciava la stanza di una vittima morta per un cocktail di alcolici, metanfetamina, cocaina e fentanyl. Il secondo decesso risale all’11 luglio, quando un uomo è stato trovato morto per una overdose di fentanyl in un altro hotel del Queens, dove Barini é stata filmata nuovamente dalle videocamere. La terza vittima è il trentatrenne Zamperoni.