Terremoto nel Centro Italia, scossa avvertita: c’è allarme sui social

La Terra trema ancora, preoccupazione nel centro Italia per scossa di terremoto

Ennesima scossa di terremoto nel Centro Italia. Questa volta la terra trema a Cittareale in provincia di Rieti. Il terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato dalla Sala Sismica INGV-Romacon coordinate geografiche (lat, lon) 42.63, 13.13 ad una profondità di 12 km. L’orario della scossa è stato individuato alle 15:18:48 ora italiana.

Molta preoccupazione tra gli abitanti dell’Italia centrale che si sono prontamente allarmati. Spoleto, Poggio Mirteto, Cascia, Ascolti Piceno, sono solo alcune delle poche segnalazioni che arrivano sul profilo social di INGVterremoti. Il timore per questi paesi già terremotati, è un ritorno alle macerie.

Centro Italia, ricorrente vittima del terremoto

Proprio pochi giorni fa abbiamo vissuto l’anniversario da quella che è ricordata come la più grossa catastrofe del Centro Italia. Il 24 agosto 2016 alle ore 03:36 c’è stata la prima di una lunga serie di fortissime scosse nel centro Italia. Con epicentro situato lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli (RI) e Arquata del Tronto (AP) l’INGV ha rilevato un magnitudo di 6.0. C’è stato un susseguirsi di forti scosse durante tutto l’anno, fino ad arrivare a quella più forte. Di magnitudo momento 6.5 con epicentro tra i comuni di Norcia e Preci, in provincia di Perugia è stata la più rilevante del disastro che ha visto circa milioni di sfollati, 388 feriti e 303 morti.

La redazione di direttanews.it denunciava il certificato stato d’abbandono dei cittadini di questi paesi dopo ancora tre anni. Lo Stato ha stanziato 6,5 miliardi di euro per riparare i danni apportati ai paesini terremotati. Alcuni di essi sono da rifare completamente da capo. Dopo tre anni, dei 6,5 miliardi teoricamente disponibili fino al 2020 ne sono stati spesi soltanto 200 milioni. Gli abitanti del centro Italia sono stanchi di essere sempre messi in secondo piano (dopo i terremotati di Ischia e dopo i coinvolti nella strage del ponte Morandi) ed essere ricordati soltanto per l’anniversario, venendo dimenticati subito dopo.