Governo: Giuseppe Conte da Mattarella per ricevere il mandato

Governo, c’è l’accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico: stamattina, Giuseppe Conte da Mattarella per ricevere il mandato.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 9.30 di oggi, al Palazzo del Quirinale, il professor Giuseppe Conte. Lo ha comunicato il Quirinale in una nota. Dopo l’ultimo giro di consultazioni di ieri, prende dunque il via il Conte-bis frutto dell’accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Le tempistiche per la nascita del nuovo governo sono legate alla rifinitura dell’accordo, ai nomi della squadra, ma anche al voto su Rousseau. Il voto degli attivisti 5 Stelle è però temuto da entrambe le forze politiche: non sono da escludere sorprese.

Strada in salita per il nuovo governo di Giuseppe Conte

Intanto, entrambi gli schieramenti politici devono fare i conti con le defezioni al loro intervento: da una parte Gianluigi Paragone, ex direttore del quotidiano La Padania, dall’altra l’ex ministro Carlo Calenda. Non sembrano però gli unici ad aver mal digerito l’accordo tra due forze politiche che in questi anni se ne sono dette di tutti i colori. Le voci critiche riguardano più aspetti. “La discontinuità col passato deve essere del Pd”, scrive Raffaele Erba, consigliere regionale e portavoce M5s per la Lombardia. E ieri Matteo Richetti ha votato contro l’accordo in direzione Pd, sottolineando: “Il mio è un invito a ragionare”.

Come se non bastasse, arriva poi l’affondo di Beppe Grillo sul suo blog. Il fondatore del Movimento 5 Stelle chiede figure tecniche di alto profilo e non politici nella composizione della squadra di governo. Scrive Grillo: “Oggi è l’occasione di dimostrare a noi stessi ed agli altri che le poltrone non c’entrano nulla: i ministri vanno individuati in un pool di personalità del mondo della competenza, assolutamente al di fuori dalla politica. Il ruolo politico lo svolgeranno i sottosegretari, ognuno dovrà scegliere secondo verso cui dovrà rispondere nei fatti e sintetizzare, per ogni ministero, l’approccio ottimale e imparare a governare i “tecnici” della burocrazia che li occupano da tempo immemore”. La strada per la formazione del Conte-bis è in salita.

Il live streaming dell’arrivo di Conte al Quirinale –>