Sondaggi elettorali, come è cambiata l’opinione degli italiani sul governo?

In un mese secondo i sondaggi elettorali Matteo Salvini ha subito un brutto colpo, nonostante Vittorio Sgarbi lo veda anche sopra il 40 per cento.

I sondaggi fotografano come è cambiata l’opinione degli italiani sulla politica nazionale. Prima della crisi di governo e adesso che è stato trovato un accordo tra 5 Stelle e Pd, ci sono visioni decisamente diverse, almeno stando ai numeri.

Solo sette giorni fa, ospite a ‘L’aria che tira’ su La7 Vittorio Sgarbi parlava ancora prima dell’accordo per riportare Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. “Il Movimento 5 Stelle non esiste – spiegava – perché ho in mano sondaggi riservati che danno il M5S sotto il 10% e la Lega al 40%. Ma tanto bisogna trattare con loro”.

In realtà però gli ultimi sondaggi sembrano dipingere un quadro diverso. Lo spiega l’ultima rilevazione Ipsos per il ‘Corriere della Sera’ pubblicata soltanto nella giornata di ieri, 28 agosto. Nell’ultimo mese Matteo Salvini è passato da un indice di fiducia del 51 per cento al 36 per cento. Colpa, secondo la società rilevatrice, della scelta fatta a cavallo di Ferragosto, quando di fatto ha rotto il patto con i 5 Stelle sfiduciando Conte. Un problema in più per l’ex vice premier che sulla forza dei numeri ha correttamente costruito le sue decisioni negli ultimi mesi.

Al contrario il premier dimissionario e subito incaricato di nuovo, Giuseppe Conte, gode del supporto di almeno il 52 per cento degli elettori. Decisamente in crescita lui, ma molto più bassi Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti. Il leader dei 5 Stelle è al 28 per cento, il segretario Pd invece al 23 per cento.

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Sondaggi elettorali, Mattarella e Conte tengono mentre Salvini per ora cala

Ma che cosa altro è emerso nei sondaggi Ipsos appena pubblicati? La maggioranza degli intervistati è conto le elezioni subito. Infatti il 21% avrebbe ancora appoggiato un governo M5s-Pd fino alla scadenza della legislatura. L’11% invece avrebbe voluto la stessa maggioranza ma con un premier diverso. E la stessa percentuale appoggerebbe un governo istituzionale giusto per far approvare la manovra economica di fine anno.

Scendendo invece nel dettaglio dei singoli, ampio consenso per il presidente della Repubblica Mattarella, con il 65% di valutazioni positive. Alle sue spalle il premier Conte al 52%, Salvini al 29%, Zingaretti al 26%, Di Maio al 25% e Renzi al 16%.

E ancora, almeno un italiano su tre di quelli intervistati è convinto che se le elezioni fossero già nei prossimi mesi vincerebbe la Lega. A luglio lo pensava il 52% degli italiani, adesso il 36%. Il 10% pensa che avrebbe la meglio il M5s e solo il 7% dice Pd.