Il nuovo governo bocciato: cosa pensano gli italiani del Conte-bis

Il nuovo governo formato da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico bocciato dagli elettori: cosa pensano gli italiani del Conte-bis.

Italia divisa sugli scenari politici emersi in questi giorni, ma un dato sembra incontrovertibile. Infatti, una larga fetta di italiani avrebbe preferito andare al voto. Gli umori della Rete sono immediatamente percepibili: secondo un sondaggio d’opinione sulla pagina Facebook di NewNotizie, almeno 2 italiani su 3 sono convinti che la formazione del nuovo governo contribuirà a far crescere il consenso per Salvini. Evidente anche il risultato di un sondaggio sul portale SoloGossip: 8 italiani su 10 chiedono di andare al voto. Si moltiplicano poi le petizioni per chiedere il voto subito, come quella di Federica Picchi, esponente di Fratelli d’Italia.

Le stime della fiducia nel Conte-bis e il ruolo delle forze politiche

Proprio il partito di Giorgia Meloni è forse l’unico che non esce con le ossa rotte da questa crisi di governo: un sondaggio commissionato da YouTrend la vede sfiorare addirittura il 9%, con un calo di un po’ tutti i partiti a partire dalla Lega. Ma quello che continua a sorprendere è soprattutto il dato che conferma da parte degli italiani quasi un disinteresse per la politica. Oltre quattro su dieci sono coloro che sono indecisi se andare a votare o già sanno che non ci andranno proprio. La conferma di un disinteresse rispetto a quanto sta accadendo, dato peraltro gravissimo, arriva anche da un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera.

In sostanza, il 42% degli italiani segue “vagamente” le vicende politiche e il 13% è disinteressato. Nel cosiddetto partito del ‘non voto’ si sale al 49% di elettorato che segue “vagamente” e a un elettore su 4 totalmente disinteressato. Nel sondaggio, contraddittori sono i risultati che riguardano il consenso: il 36% degli italiani è convinto che le elezioni le vincerebbe la Lega, che raccoglie ancora la fiducia di un italiano su cinque, staccando nettamente Pd e Movimento 5 Stelle. Quando si entra nel dettaglio della crisi, scopriamo che due italiani su tre hanno un giudizio positivo dell’operato di Mattarella e uno su 2 di Giuseppe Conte. Ma nello stesso tempo, per un intervistato su tre, la larga maggioranza, la strada maestra è quella del voto. In sostanza, quello che appare chiaro a oggi è che la confusione regna sovrana. Gli elettori chiedono soprattutto stabilità. Difficilmente il varo di un governo tra due partiti finora “litigiosi” contribuirà a dissolvere i tanti dubbi tra gli italiani.