Test Medicina, come prepararsi al meglio secondo i nutrizionisti

Secondo alcuni nutrizionisti italiani, ogni studente che vuole prepararsi per il Test di Medicina deve seguire una propria dieta personalizzata

Ogni studente italiano pronto ad affrontare il Test di Medicina per l’Università ha un suo modo di prepararsi. C’è chi passa giornate intere sui libri, chi per sfogare l’ansia si fionda sul cibo e chi consuma le unghie. Per ognuno di questi personaggi, però, sono venuti in soccorso i nutrizionisti, pronti ad offrire una dieta personalizzata per prepararsi al meglio per il test.

Il 3 saettembre sarà il giorno chiave per i 68.000 studenti che vorranno provare ad accedere alla Facoltà di medicina. In aiuto di questi “disperati” aspiranti medici, ci ha pensato Consulcesi, network dedicato a chi è già medico e a chi invece sogna di diventarlo.

Test di Medicina, i consigli dei nutrizionisti

Sul sito di Consulcesi a dare una mano ai studenti in crisi ci ha pensato Serena Missori, nutrizionista dei corsi FAD ECM di Consulcesi Club e autrice del best seller “La Dieta dei Biotipi”. La missori ha subito consigliato: “E’ consigliato adeguare l’alimentazione al proprio stile di vita. A seconda del nostro biotipo rispondiamo allo stress in maniera differente“. Secondo la dottoressa, sono quattro i tipi di studenti in crisi e per ognuno di loro è indicata una dieta specifica.

Per la Missori esiste il tipo di studente numero 1, ossia colui che affronta gli esami di petto, chiamato biotipo sanguigno. Per questo tipo di studente che resiste allo stress ma è soggetto a ingrassare, è consigliato abbandonare cibi pronti e snack e risvegliare un metabolismo con tè verde e prodotti ricchi di fibre e grassi buoni, evitando pane, pasta e zuccheri raffinati.

Poi c’è lo studente sicuro di sè, pronto a consumare la sua materia grigia, che fa parte del gruppo biotipo bilioso. Lo studente sicuro di sè, capace di mantenere un equilibrio psicofisico, deve consumare energizzanti naturali, come caffè, tè e cioccolato, frutta secca e vegetali rossi per tonificare il corpo, come pomodori, fragole, rape.

Il tipo di studente numero tre, è quello che consuma le unghie, che fa parte del gruppo biotipo cerebrale. Questo tipo di studente è ansioso e riesce ad affrontare lo studio solamente con un bagno di sudore, quindi serve una dieta capace di distendere nervi e intestino. E quindi no a cibi che contribuiscono ad aumentare l’adrenalina e alzare i livelli di cortisolo come banane, caffè, cacao, succhi di frutta e zuccheri raffinati. Poi bisognerà ridurre le fibre che peggiorano la colite e via libera a proteine magre e cereali: pollo, tacchino, riso, quinoa.

Infine c’è il quarto tipo di studente, quello sfacciato da “o la va o la spacca” che fa parte del gruppo biotipo linfatico. Questo tipo di studente prende lo studio con leggerezza, mangia disordinatamente ed ha bisogno di una dieta depurativa, per dare una spinta al sistema immunitario. Quindi è consigliato bere molta acqua, spuntini a base di yogurt o frutta secca, e aumentare l’assunzione di verdure fresche e frutta, come l’anguria.

L.P.

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