Mauro Icardi, sembra fatta per il PSG: i dettagli dell’accordo

Finisce in queste ore l’avventura di Mauro Icardi con l’Inter, sembra fatta per il PSG: i dettagli dell’accordo e il ricorso contro la società.

L’avventura di Mauro Icardi con la maglia dell’Inter sembra ormai al capolinea. Messo da parte già dallo scorso campionato, l’ex capitano nerazzurro potrebbe finalmente essere ceduto. Nei giorni scorsi, si era arrivati al ricorso per il reintegro in squadra. Ricorso che non solo la società, ma anche i tifosi avevano mal digerito. In questa vicenda, purtroppo, a pesare sono stati soprattutto i toni accesi e sicuramente quando si arriva a minacce non troppo velate e anche aggressioni non è mai un bene. Ma ora tutto si starebbe sbloccando.

Tutte le novità sul caso Icardi

Le prime conferme arrivano da Wanda Nara, moglie e agente di Icardi, ospite fissa di Tiki-Taka. “Ci sono due squadre in Europa. Si era parlato anche del Boca Juniors, ma è difficile”, le sue parole. Quindi ha lasciato lo studio “per un impegno di lavoro”. In mattinata è esplosa la bomba: Mauro Icardi potrebbe finire al PSG con la formula del prestito secco. Lo rivela Tuttosport che spiega come la speranza dell’Inter è che il prossimo anno Leonardo faccia poi un’offerta consistente per accaparrarsi a titolo definitivo le prestazioni del calciatore.

Nel frattempo, prosegue la guerra di nervi tra società e calciatore, con l’intervento ai microfoni di Radio anch’io sport su Rai Radio 1 di Giuseppe Di Carlo, l’avvocato di Mauro Icardi. Queste le sue parole a proposito del ricorso contro l’Inter: “Credo ci sarà possibilità di arrivare a una soluzione condivisa, per tutelare le ragioni di entrambe le parti. A noi interessa tutelare la dignità di un lavoratore di rientrare e poter lavorare in rosa con il gruppo perché il calciatore ha un ottimo rapporto con i compagni di squadra. Vedremo in questi giorni se si troverà un compromesso. Icardi ha sempre amato l’Inter e rispettato maglia e tifosi, è sempre stato un professionista esemplare: vuole avere la possibilità di allenarsi alla pari degli altri sotto la direzione tecnico-tattica di mister Conte. Non c’è alcuna preclusione a trovare una soluzione condivisa. Poi spetterà al suo entourage trovare le condizioni migliori dove proseguire la propria carriera”.