Open Arms, le accuse alla politica spagnola: “Finanzia la ong”

Open Arms, le accuse alla politica spagnola, in particolare all’ex sindaco di Madrid Manuela Carmena e ad Ada Colau: “Finanziano la ong”.

L’ex sindaco di Madrid, Manuela Carmena e l’attuale sindaco di Barcellona, ​​Ada Colau, avrebbero finanziato la Fondazione Pro-Active Open Arms con quasi 700.000 euro. In questo modo avrebbero “incoraggiato” le operazioni di salvataggio di migranti nel Mediterraneo. Così hanno contravvenuto alla dottrina delle autorità da Bruxelles e dei governi di Spagna e Italia. Lo sostiene lo spagnolo Ok Diario. La nave “Open Arms”, come hanno sottolineato i portavoce dell’UE, ha solo una licenza di aiuto umanitario, ma non potrebbe arrivare in acque internazionali. Il direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, in un’intervista a Die Welt il 27 febbraio del 2017 disse: “Dobbiamo evitare di sostenere il business dei trafficanti andando a prendere i migranti davanti alle coste libiche”. Qualche mese dopo ci fu una sorta di dietrofront: “Frontex non ha mai accusato alcuna Ong”.

Le accuse del quotidiano spagnolo su Open Arms

L’ex sindaco Carmena ha approvato per l’anno 2017 una “sovvenzione diretta” di 70.000 euro a favore dell’associazione Pro-Active Open Arms, al fine di “incoraggiare” il lavoro di questa associazione “consistente nel salvataggio dei rifugiati e migranti che percorrono la rotta Libia-Italia, scrive il portale spagnolo. La risoluzione è stata firmata, a nome di Carmena, da Javier Martín Nieto, vicedirettore generale della Cittadinanza globale e Cooperazione internazionale allo sviluppo del Consiglio comunale. Il decreto municipale ha inoltre messo in luce l’obiettivo principale del sussidio: “Aiutare i migranti e i rifugiati sulla rotta Libia-Italia a bordo di navi precarie”.

Allo stesso tempo, solo dal sindaco di Barcellona, ​​Ada Colau, l’ONG ha ottenuto nel 2019 una sovvenzione di 497.020 euro per il progetto “Protecció per presència, rescat humanitari i comunicació d’emergència”. In questo modo, si finanziava un terzo della missione di 1,4 milioni. A questa cifra vanno aggiunti 100mila euro finanziati nell’anno precedente. Un gesto che potrebbe dirsi encomiabile. Ma secondo l’accusa viola la dottrina dell’Unione Europea sull’immigrazione clandestina.

Cosa rischia Open Arms e chi sono gli altri finanziatori

Come noto, la nave “Open Arms” è stata confiscata due volte nei porti italiani per ordine del tribunale. Allo stesso tempo, la sua organizzazione affronta due procedimenti disciplinari aperti dai governi di Spagna e Italia. A questo, si aggiunge il rischio di pesanti sanzioni per le attività della nave nel Mediterraneo centrale. Open Arms è poi accusata di rifiutarsi di rendere pubblici i propri conti interni e di gestire ingenti somme di denaro da enti pubblici spagnoli. Tra i suoi sovvenzionatori, oltre alle due politiche spagnole, ci sarebbero l’attore Richard Gere e l’allenatore Pep Guardiola.