Palermo, paura in Cattedrale: matrimonio interrotto da pistola giocattolo

Paura nella Cattedrale di Palermo: un uomo armato con una pistola giocattolo ha minacciato una sposa e i suoi invitati. Disarmato dal padre della donna.

Palermo, un uomo armato blocca un matrimonio nella Cattedrale e scatta il panico. É successo nella tarda serata di oggi e anche se il caso si è risolto per il meglio, sono stati attimi di terrore puro per la sposa e gli invitati.

Mentre era un corso la cerimonia per un matrimonio, un uomo (pare con problemi psichici) ha estratto una pistola. L’arma successivamente è stata identificata come un giocattolo, ma a tutti in quegli attimi è apparsa come vera. Si è avvicinato alla sposa e l’ha minacciata èrima che qualcuno riuscisse ad intervenire.

Secondo quanto ha raccontato successivamente una cugina della sposa, l’uomo aveva un borsello a tracolla. A quell’ora è entrato indisturbato in Cattedrale e ha percorso la navata laterale della chiesa. Poi si è avvicinato alla sposa mostrandole l’impugnatura dell’arma e successivamente puntandogliela contro.

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L’uomo disarmato dal padre della sposa, il matrimonio è finito

In quel frangente è stato decisivo l’intervento del padre della sposa che ha assitito alla scena ed è riuscito a correre verso l’uomo bloccandolo. Come ha raccontato lui stesso a Palermo Today’  “non ci ho pensato due volte e mi sono lanciato su di lui. Non sapevo se la pistola fosse vera  e temevo volesse fare del male a mia figlia. Ha rovinato il giorno più bello della mia vita”.

A quel punto l’uomo con la pistola giocattolo è stato fermato da alcuni agenti in servizio in Questura, che si trova proprio di fronte alla Cattedrale. Avvisati da alcuni fedeli che avevano assistito alla scena, hanno fatto in fretta ad arrivare e a circoscrivere la scena L’indagato è stato condotto negli uffici della Squadra Mobile. Ma secondo molte testimonianze nessun colpo è stato esploso, anche durante il parapglia per la cattura.

“Ci sono state urla – ha continuato la cugine testimone – e bambini che piangevano, qualcuno ha cercato di andare via. Noi sinceramente questa persona non la conosciamo. Siamo tutti molto scossi. Ha cercato di rovinare la funzione e sono stati attimi terribili. Poi però tutto è tornato alla normalità”-.

Tanto che dopo i primi attimi di smarrimento, anche la sposa si è ripresa e ha voluto portare sino in fondo la cerimonia. Una richiesta prontamente accolta dal celebrante e così il matrimonio è stato celebrato regolarmente.