Movimento 5 Stelle: il clamoroso addio della giornalista Debora Billi

Movimento 5 Stelle: il clamoroso addio della giornalista e blogger Debora Billi, in un lungo post spiega perché ha lasciato la comunicazione.

Debora Billi, giornalista e blogger, uno dei nomi storici della comunicazione del Movimento 5 Stelle, ha deciso di lasciare. L’addio arriva a poche ore dall’accordo col Pd, ratificato dal voto della piattaforma Rousseau, mentre giurava il nuovo governo Conte bis. Queste le sue parole in un lungo post su Facebook: “Oggi mi allineo a tanti altri amici e dico addio al MoVimento 5 Stelle. Devo spiegare perché? Direi che è talmente scontato ed evidente da non doverci sprecare parole: l’obbrobrio che si è consumato nel Palazzo ha superato in nefandezza il golpe del 2011, e la mano che ha riconsegnato il mio Paese ai carnefici della Grecia stavolta porta il nome di MoVimento 5 Stelle. Ho dato il mio ultimo Oxi a Rousseau. Ma nel giorno in cui il mio Paese è vinto, io sono finalmente libera. Una magra consolazione”.

Perché Debora Billi ha lasciato il Movimento 5 Stelle

Nel post, la blogger pentastellata ricorda di aver lavorato per 5 anni nel “gruppo comunicazione” alla Camera, partecipando “a cerchi magici, a vertici, ho vissuto momenti storici per il MoVimento”. Dice di essere lei l’autrice di decine di post per il Blog delle Stelle, “nessuno dei quali a mio nome, e alcuni dei quali finiti sulle prime pagine. Ho fatto campagne web e social, nel periodo dell’assai discusso divieto TV, che hanno coinvolto e trascinato l’intero MoVimento”. La giornalista, che spiega di essere stata vicina a Gianroberto Casaleggio, ricorda ancora: “Sono riuscita a togliermi soddisfazioni a dispetto di molti: la campagna di Luigi sui “taxi del mare” è stata un’idea mia, e ha aperto gli occhi al Paese sui trafficanti di uomini”.

Su Casaleggio padre sottolinea: “Eravamo amici, gli volevo bene e so che anche lui me ne ha voluto”. Racconta particolari del loro rapporto, di quello che le venne raccontato il giorno della morte e spiega che la sua storia nei 5 Stelle “è durata fino a pochi giorni fa, quando ancora ricevevo chiamate e chat dal Palazzo, o scrivevo sui social sotto falso nome sempre per non creare problemi”. Dice di essersi “annullata per anni” e conclude: “Torno ad essere libera. Non devo più fedeltà a nessuno: Gianroberto è morto, ma mi piace pensare che avrebbe approvato. E al mio disgraziato Paese, buonanotte e buona fortuna”.