Michael Schumacher ricoverato a Parigi: Il sette volte campione del mondo secondo la stampa francese affronterà una cura sperimentale.

Michael Schumacher ricoverato a Parigi per una cura sperimentale e assolutamente top secret? Questo è quanto sostiene la stampa francese, in particolare ‘Le Parisien’ che ha svelato una serie di dettagli sui trattamenti ideati per accelerare il processo di guarigione del sette volte campione del mondo.

Secondo indiscrezioni da parte della stampa francese, alle 15.40 trasportatoda un camion ambulanza appositamente attrezzato, Schumacher è arrivato a Parigi. Un viaggio dalla Svizzera dove attualmente vive e viene curato tutti i giorni. Schumi è arrivato poco prima delle 16 all’ospedale europeo Georges Pompidou. E attualmente sarebbe ricoverato al primo piano, all’interno dell’Unità di monitoraggio continuo del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare. Un ricovero tenuto segretissimo, tanto che sarebbe entrato protetto da una copertura blu scuro per nascondere completamente il corpo e il viso per ragioni di privacy. E per garantirla ci sarebbe una decina di persone appositamente ingagiate per lo scopo.

Secondo Le Parisien, l’ex campione di Formula 1 (ultimo Mondiale nel 2004 con la Ferrari) è lì per un motivo specifico. Rimasto gravemente ferito nel 2013 sulle nevi francesi per una caduta banale, potrebbe essere oggetto di una cura sperimentale. Infatti sarà sottoposto ad una serie di trasfusioni con cellule staminali nell’organismo. Lo scopo sarebbe quello di ottenere un’azione “anti-infiammatoria sistemica”.

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Michael Schumacher a Parigi, in cosa consiste la cura?

Michael Schumacher sarebbe seguito direttamente dal luminare francese Philippe Menasché, un celebre chirurgo cardiaco. Lui è anche uno studioso della terapia cellulare nella cura dell’insufficienza cardiaca. In più è nel consiglio d’amministrazione dell’Istituto del cervello e del midollo spinale.

Intanto è stato visitato dal famoso chirurgo ortopedico Gerard Saillant che ha messo sotto i suoi ferri numerosi campioni dello sport. In ospedale oggi c’era anche Menasché e la direzione del Pompidou, contattata dai media francesi, non ha confermato né smentito. Ufficialmente c’è il segreto che intercorre tra la struttura e i suoi pazienti, quindi non possono nemmeno dire se corrisponda al vero il ricovero.

I media francesi però insistono. Secondo loro non sarebbe nemmeno la prima volta che Schumacher viaggia dalla Svizzera alla Francia negli ultimi mesi. Ci sarebbero almeno altri due viaggi della speranza in direzione Parigi, l’ultimo dei quali la scorsa primavera.
Durante il suo primo soggiorno, l’ex pilota è stato ricoverato alla Pitié-Salpetriere, la struttura più famosa della capitale francese. Avrebbe dovuto tornare per alcuni esami di controllo a luglio, ma un improvviso problema di salute avrebbe costretto a rinviare tutto. Così è arrivato adesso, dopo il rientro dalle vacanze del professor Menasché.