Terremoto: nuova scossa davanti alle coste calabresi

Nuova scossa di terremoto nel Sud Italia dopo quella di stanotte, è allarme

Dopo quella di stanotte, una nuova scossa di terremoto è stata avvertita sulle coste calabresi. Così come rilevato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) alle ore 12:24:13 ora italiana, del giorno 09-09-2019 c’è stata una scossa di terremoto con coordinate geografiche (lat, lon) 39.09, 15.93 ad una profondità di 108 km. La scossa di magnitudo ML 3.4 è avvenuta nella zona Costa Calabra nord occidentale (Cosenza). Qualcuno sui social dice di aver avvertito la scossa, qualcun’altro più attento segnala un reale pericolo:

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Il vulcano Marsili è un reale pericolo?

Il Marsili è un vulcano sottomarino distante 150km ad ovest dalle coste calabre e 140km  a nord dalle coste siciliane. È il più esteso vulcano d’Europa ed è stato indicato come potenzialmente pericoloso, perché potrebbe innescare un maremoto che interesserebbe le coste tirreniche meridionali. I fenomeni vulcanici sul monte Marsili sono tuttora attivi e sui fianchi si stanno sviluppando numerosi apparati vulcanici satellitari. L’ex direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Enzo Boschi ha dichiarato: “La nostra ultima ricerca mostra che il vulcano non è strutturalmente solido, le sue pareti sono fragili, la camera magmatica è di dimensioni considerevoli. Tutto ciò ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe entrare in eruzione in qualsiasi momento”.

E continua dicendo: “Il cedimento delle pareti muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un’onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi, ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione. Quello che serve è un sistema continuo di monitoraggio, per garantire attendibilità”.

La scossa di terremoto di stanotte

Una forte scossa di terremoto, è stata avvertita nella notte sulle coste di Cosenza, in Calabria. Già venerdì scorso una lieve scossa di terremoto aveva colpito la città cosentina, ed adesso il sisma si è fatto risentire. La scossa sarebbe stata registrata stamattina, alle ore 4:57. In seguito alla scossa la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Cetraro e Longobardi (linea tirrenica) e tra Paola e Bivio Pantani (linea Paola-Cosenza), per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi, come da protocollo. La linea Paola-Cosenza è già stata riattivata. Nessun treno fermo è rimasto fermo sulla linea. Non sono stati segnalati danni a persone e cose.

Il terremoto verificatosi era di magnitudo 4.2 e si è sviluppato ad una profondità di 267 km, a latitudine 39.29, longitudine 13.19. Inoltre il sisma è stato avvertito a 45 Km a W di Cosenza (67546 abitanti), 61 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti), ed a 86 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti).