Bruce Lee e Brandon Lee: due morti misteriose e che a distanza di tempo non sono mai state chiarite lasciando un alone di mistero e di ipotesi.

Bruce Lee e Brandon Lee: due morti improvvise e avvolte nel mistero. Il padre a 32 anni, il figlio a 28 quando entrambi erano nel pieno della loro carriera cinematografica. Uno a distanza di vent’anni dall’altro e molti dubbi che ci portiamo avanti ancora oggi. Cose c’è dietro alla fine dei due attori? La mafia cinese, come hanno ipotizzato alcuni, o solo fatalità?

Bruce Lee morì in maniera improvvisa nel luglio del 1973, molro probabimente per una reazione ad un analgesico preso per curare dolori ed emicrania. Eppure già allora sono emerse teorie diverse e parallele. Una su tutte, quella su un presunto legame della famiglia Lee con la truade, la terribile e vendicativa mafia cinese.

Secondo alcune teorie, mai comprovate in realtà, il padre di Bruce Lee dopo averlo cresciuto a Honk Kong era entrato in contatto con la triade. E a loro avtebbe chiesto appoggio per far decollare la carriera artistica del figlio. Ma a Bruce i suoi padrini artistici non piacevano e così dopo molte liti ruppe il legame, provocando la loro vendetta. Una vera malediziokne che la triade lanciò su di lui e sulla sua famiglia e a questo sarebbe legata anche la tragica fine di Brandon Lee.

Leggi anche: Cinema: arriva il remake de Il Corvo

Brandon Lee come il padre, il tragico incidente sul set

Brandon Lee sapeva di avere il destino segnato. Almeno questo è quanto ha raccontato diversi anni dopo Brad Pitt. Un anno prima della sua morte, erano insieme ad una festa e il figlio di Bruce gli avrebbe confessato di sapere che sarebbe morto giovane. Così in effetti è stato il 31 Marzo 1993 a Wilmington. Stava girando una delle ultime scene de ‘Il Corvo’, quella in cui il pèrotagonista ricorda il momento della sua morte.

Per una distrazione dello staff, che aveva caricato la pistola a salve con colpi veri (ma svuotati della pòovere da sparo), la tragedia. Uno di quei colpi infatti rimase bloccato nella pistola e così quando Michael Massee sparò in direzione di Eric, il personaggio interpretao da Brandon, partì un colpo vero.

Tutti pensavano che Brandon Lee stesse recitando, invece stava morendo. Il suo decesso poche ore dop in un ospedale di Wilmington, senza riprendfere conoscenza, proprio come era successo al padre. Tante coincidenze, forse troppe per essere tali. Quella pistola carica era stata solo una distrazione oppure c’è una mano misteriosa dietro? Ma soprattutto ne “L’ultimo combattimento di Chen“, il film che Bruce Lee doveva girare prima della sua morte, il copione era chiaro. Un attore di film d’azione a Hong Kong, dove era realmente cresciuto, con il protgaonista che si ribellava ad una potente organizzazione criminale. Alla fine veniva  ucciso con un colpo di pistola che avrebbe dovuto essere a salve. Cosa vi ricorda?