Francesca Michelon: chi è la presunta figlia di uno dei Pooh

Francesca Michelon: chi è la presunta figlia di uno dei Pooh, sostiene che suo padre è Stefano D’Orazio, ma il tribunale l’ha rinviata a giudizio.

Stefano D'Orazio (ritaglio Youtube) e nel riquadro Francesca Michelon
Stefano D’Orazio (ritaglio Youtube) e nel riquadro Francesca Michelon

Un braccio di ferro lungo ormai 8 anni, ma finora non c’è stato alcun riscontro. Ormai nel 2011, una ragazza romana, Francesca Michelon, rivelò di avere il sospetto di essere figlia di Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh. Spiegò la giovane: “Mia madre, nel 2006, mi rivelò di aver avuto una relazione con lui tra il 1983 e il 1984, quando era in crisi il matrimonio con mio padre. Quando scoprì di essere incinta, lo disse a D’Orazio, ma lui decise di finire lì il rapporto”. La donna era entrata in contatto col membro della band tramite il padre naturale della figlia, Diego Michelon, il aveva lavorato come fonico.

Le accuse alla presunta figlia di un componente dei Pooh

Il batterista avrebbe dovuto sottoporsi al test del dna nei primi giorni del 2016, ma non si è mai presentato, mentre i legali della Michelon erano intenzionati ad andare avanti. La richiesta era di un mantenimento retroattivo pari a 2,5 milioni di euro. “I soldi, però, sono l’aspetto meno importante”, assicura lei. Alla fine fu la ragazza a essere indagata per falso dalla Procura di Venezia, che nel febbraio 2016 le contesta di non aver dichiarato la verità nella causa di disconoscimento di paternità del padre putativo.

Per la Procura di Venezia, in una delle iniziative legali intraprese proprio per dimostrare di essere figlia del celebre musicista, la giovane avrebbe omesso particolari rilevanti e raccontato cose non corrispondenti al vero. Ci sono poi le parole di Stefano D’Orazio: questi ha ammesso di aver avuto alcuni incontri con Oriana Bolletta, mamma di Francesca Michelon. Questi però sarebbero avvenuti dopo la nascita della figlia. Ad aprile 2018, l’ultimo – per ora – atto di questa annosa vicenda: il rinvio a giudizio dell’intero nucleo familiare ovvero Michelon padre, la moglie e la figlia. Stefano D’Orazio chiede il risarcimento dei gravi danni patiti: l’iniziativa della ragazza ha avuto infatti anche un’ampia eco mediatica.