Napoli, vigilessa in scooter senza casco: la foto diventa virale

Napoli, vigilessa in scooter senza casco: l’immagine diffusa da un consigliere regionale campano ha scatenato molti commenti sul web.

Napoli, vigilessa in scooter senza casco: un’immagine che nel giro di poche ore è diventata virale. Lo scatto è di un cittadino ma è arrivato anche al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli(Verdi) che l’ha ripostato. Così ha denunciatyo un malcostume secondo lui comune a molte forze dell’ordoine in città.

Come ha spiegato Borrelli, l’immagine è stata scattata in una via alle spalle di Capodimonte. Si vede chiaramente un’agentye della locale Péolizia Municipale che viaggia come passeggero su uno scooter. Il guidartore ha il casco, lei invece no. E l’impressione è che non fosse nemmeno in servizio (ma comunque non sarebbe stata giustificata”.

Borrelli via social ha fatto sapere di avere segnalato immediatamente il comportamento scorretto al comandante della Polizia Municipale, Ciro Esposito. Gli ha chiesto di approfondire il caso, intanto per risalire all’identità della vigilessa e poi per prebndere opportuni provvedimenti. “Troviamo inaccettabile che una persona commetta un atto del genere mentre indossa la divisa di un corpo di polizia, tenuto a sanzionare proprio il comportamento di cui si è resa responsabile”.

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Napoli, vigilessa in scooter senza casco: i commenti all’immagine

Napoli, vigilessa in scooter senza casco: numerosi i commenti all’immagine postata dal consoigliere regionale campano Francesco Saverio Borrelli. Accanto a quelli che hanno lodato l’iniziativa del politico ci sono anche molte voci critiche. C’pè chi sospetta che l’abbia fatto solo per mettersi in mostra, per fini elettorali. Chi gli ricorda che così facendo rischia di mettere in cattiva luce tutti quegli agenti della Municipale onesti.

In fondo però non è la prima volta che il consifliere regioanle deuncia comportamenti scorretti a Napoli. Un’attività che nel luigli scorso gli è anche costata cara. Mentre era in giro per la città a documentare l’attività dei parcheggiatori abusivi, il suo scooter è stato dato alle fiamme. Un incendio dolodso che comunque non lo ha fermato: “Io non mollo e lo scooter me lo ricompro”, aveva fatto sapere via social.