Milan, Giampaolo ha le ore contate: i papabili sostituti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:46

Dopo la sconfitta contro la Fiorentina si avvicina l’esonero di Marco Giampaolo da parte del Milan

6 punti, 4 gol fatti, 8 subiti ed un 16esimo posto in classifica. Questo è l’inquietante bottino del Milan dopo 6 partite, forse mai un inizio peggiore di questo ha attraversato i rossoneri. Anche una Fiorentina che, fino alla settimana scorsa, era a secco di vittorie è riuscita a schiacciare il Milan con un 3-1 secco. Ora Marco Giampaolo rischia seriamente l’esonero nelle prossime ore, anche perché Maldini e company non possono più permettersi passi falsi. In più ci si sono messi anche i tifosi che nel corso del match hanno lasciato partire una pesante contestazione, fischi, cori ed alcuni hanno anche abbandonato lo stadio.

Esonero Giampaolo, i possibili sostituti

Ora si susseguono i nomi dei papabili sostituti del tecnico ex Sampdoria, noi vi chiariamo la situazione anche in base a quelli che sono gli allenatori liberi. In primis c’è la possibilità di un ritorno di Gattuso, profilo che conosce anche l’ambiente e con il quale si potrebbe tornare al lavoro senza troppi sconvolgimenti. Quest’ultimo, però, pare abbia già un appuntamento con Preziosi domani per parlare di un possibile approdo al Genoa. Un’altra possibilità porta a Luciano Spalletti, ancora sotto contratto con l’Inter, che andrebbe volentieri avendo anche già casa a Milano. Non si esclude anche un traghettatore stile Ranieri.

L’ipotesi, quasi fantascientifica, porta a Massimiliano Allegri. Il tecnico aspetta un progetto più importante ed inoltre chiederebbe cifre fuori portata. Tra i tecnici stranieri liberi c’è Arsene Wenger che aspetta desideroso la chiamata di un club ed essendoci Gazidis in rossonero, non sarebbe poi impossibile un approccio con il francese. In questi minuti si sarebbe fatto anche il nome di Shevchenko.

Altri tecnici al momento liberi, tra quelli più importanti, sono: Fernando Hierro, Santiago Solari, José Mourinho, Marcelino, Luigi Di Biagio, Laurent Blanc e Stefano Pioli.